BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Pro Loco Faenza - ECPv6.0.10//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Pro Loco Faenza
X-ORIGINAL-URL:https://www.prolocofaenza.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Pro Loco Faenza
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260728T204500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260728T204500
DTSTAMP:20260815T081654
CREATED:20260626T135423Z
LAST-MODIFIED:20260720T101724Z
UID:10000393-1785271500-1785271500@www.prolocofaenza.it
SUMMARY:Visite dei MdE. Il Museo Diocesano:
DESCRIPTION:ritrovo: Piazza XI Febbraio\, 10 \n*3 euro \nPrenotazione obbligatoria (dalla settimana precedente); posti limitati! \nIntitolato alla memoria del vescovo Giuseppe Battaglia (1944-1970)\, il Museo Diocesano occupa un’importante porzione del piano nobile della residenza episcopale. Una prima sistemazione degli spazi si ebbe nell’Anno Santo del 2000 ma solo nel 2009 venne avviato un primo intervento di restauro che permise di valorizzare importanti testimonianze di età romanico-gotica. \nL’allungato spazio della Loggia Monterenzi è articolato per sezioni\, dalla devozione mariana a quella dei santi\, dalla liturgia alle forme della religiosità popolare. Particolarmente pregevoli risultano una quattrocentesca Mater Misericordiae\, le croci e gli stendardi processionali\, un paliotto d’altare in scagliola di età barocca\, i modellati plastici della bottega dei Ballanti Graziani e i presepi in terracotta. \nMa lo spazio più prestigioso è la medievale Sala degli affreschi. In essa\, oltre a diversi lacerti di esafore duecentesche in marmo rosa di Verona\, sono presenti importanti porzioni di pitture parietali di scuola giottesca riminese risalenti agli anni ’30 del Trecento: Le Quattro Sante\, Il trionfo della morte\, L’incontro dei tre vivi e dei tre morti e - molto danneggiato- il Premio agli Eletti nel Giudizio Finale. La sala raccoglie opere di rilevante valore artistico\, dalla duecentesca tavola della Madonna della Celletta alle icone di ascendenza veneto-cretese\, dalle quattrocentesche tavolette delle cantorie della Cattedrale alle superstiti formelle del polittico di Santa Maria foris portam\, dal tabernacolo in pietra serena\, alle opere rinascimentali di Biagio d’Antonio\, dalle romaniche sculture in pietra calcarea al volto lacerato di un quattrocentesco crocifisso ligneo ritrovato nel 1944 fra le macerie del Campanile dei Servi insieme a quello della Madonna della Salute. \nLa Sala del Trono - principale ambiente di rappresentanza dell’episcopio dal XVIII secolo in poi - è strutturata in forma di quadreria. Essa\, arredata con pregevoli canterani del XVII e XVIII secolo\, raccoglie le grandi pale d’altare che vanno dalla cinquecentesca tavola lignea di Bartolomeo Coda alle tele dipinte da Cristoforo Unterperger\, passando per le opere di Marco Palmezzano\, Bernardino da Tossignano\, Tommaso Missiroli\, Francesco Bosi\, Biagio Manzoni. \nIl settecentesco Oratorio di Sant’Apollinare resta un significativo esempio di piccola cappella episcopale con navatella e presbiterio: un ‘barocchetto’ arricchito dalle decorazioni monocrome del bolognese Vittorio Maria Bigari. \nAccessibilità: primo piano con scale\, senza ascensore. \n\n* I contributi raccolti saranno destinati dalla Pro Loco per i fini culturali a favore della città.\nLe visite sono condotte da Guide turistiche abilitate iscritte nell’elenco nazionale del Ministero del Turismo. \nInformazioni e prenotazioni:\nPRO LOCO FAENZA APS – Informazioni Turistiche\nVoltone Molinella 2 – 48018 Faenza RA – tel. 0546 25231\ninfo@prolocofaenza.it - www.prolocofaenza.it \n\nI  partecipanti alle iniziative prendono atto di esonerare e sollevare da ogni responsabilità civile e penale gli organizzatori\, accompagnatori e guide. In particolare il riferimento è:\n- agli eventuali incidenti o infortuni subiti o cagionati\,\n- a qualsivoglia responsabilità per eventuali danni\, furti e/o danneggiamenti subiti o cagionati.
URL:https://www.prolocofaenza.it/evento/visite-dei-mde-il-museo-diocesano/
LOCATION:Faenza\, RA\, 48018\, Italy
CATEGORIES:visite guidate
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.prolocofaenza.it/wp-content/uploads/2022/03/Museo-Diocesano-Faenza-2-leggera-scaled.jpg
ORGANIZER;CN="Pro%20Loco%20Faenza%20APS":MAILTO:info@prolocofaenza.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260721T204500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260721T204500
DTSTAMP:20260815T081654
CREATED:20260626T135248Z
LAST-MODIFIED:20260721T110127Z
UID:10000392-1784666700-1784666700@www.prolocofaenza.it
SUMMARY:ANNULLATA! Visita del 21/7. Botteghe storiche faentine:
DESCRIPTION:Causa maltempo\, visita guidata ANNULLATA ! \n(si ringraziano le proprietà per la g. c.) \nritrovo: Pro Loco\, Voltone Molinella \n*3 euro \nPrenotazione obbligatoria (dalla settimana precedente); posti limitati! \nIn questa serata estiva proponiamo nuovamente un percorso fra alcune attività cittadine\, riconosciute come botteghe storiche o naturalmente appartenenti alla memoria storica della città e dei suoi abitanti\, per riscoprire il valore sociale e il tramite culturale che semplicemente si cela nella storia di ciascuno e nelle vicende storiche che hanno attraversato questi esercizi. Ci muoveremo su 3 locali situati del centro\, in cui proprietari\, noi guide e ospiti speciali \, ci faranno conoscere gli eventi più significativi legati alle botteghe e come le stesse sono state partecipi e protagoniste nel dipanarsi della storia faentina .Se vi avremo incuriosito sarà un vero piacere portare avanti questo percorso di scoperta con questo ulteriore itinerario fra i nostri artigiani e commercianti che col loro lavoro silenzioso ma costante nel tempo tramandano saperi \, "saper fare" e storie di Faenza e dei suoi cittadini. \nAccessibilità: spazi ridotti\, generalmente accessibili. \n\n* I contributi raccolti saranno destinati dalla Pro Loco per i fini culturali a favore della città.\nLe visite sono condotte da Guide turistiche abilitate iscritte nell’elenco nazionale del Ministero del Turismo. \nInformazioni e prenotazioni:\nPRO LOCO FAENZA APS – Informazioni Turistiche\nVoltone Molinella 2 – 48018 Faenza RA – tel. 0546 25231\ninfo@prolocofaenza.it - www.prolocofaenza.it \n\nI  partecipanti alle iniziative prendono atto di esonerare e sollevare da ogni responsabilità civile e penale gli organizzatori\, accompagnatori e guide. In particolare il riferimento è:\n- agli eventuali incidenti o infortuni subiti o cagionati\,\n- a qualsivoglia responsabilità per eventuali danni\, furti e/o danneggiamenti subiti o cagionati.
URL:https://www.prolocofaenza.it/evento/visite-dei-mde-botteghe-storiche-faentine/
LOCATION:Faenza\, RA\, 48018\, Italy
CATEGORIES:visite guidate
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.prolocofaenza.it/wp-content/uploads/2025/09/botega-stproca.jpg
ORGANIZER;CN="Pro%20Loco%20Faenza%20APS":MAILTO:info@prolocofaenza.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260714T204500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260714T204500
DTSTAMP:20260815T081654
CREATED:20260626T135106Z
LAST-MODIFIED:20260708T150503Z
UID:10000391-1784061900-1784061900@www.prolocofaenza.it
SUMMARY:Visite dei MdE: La Residenza Municipale
DESCRIPTION:ritrovo: Pro Loco\, Voltone Molinella \n*3 euro \nPrenotazione obbligatoria (dalla settimana precedente); posti limitati! \nSin dal XIII secolo\, il palazzo è stato sede del governo di Faenza e oggi si presenta come un condensato di storia civile e artistica della città nei secoli. Fu dapprima luogo di rappresentanza della  magistratura del Capitano del Popolo\, poi residenza della famiglia Manfredi\, infine del governo pontificio\, che all’inizio del XVIII secolo intraprese un importante programma di rinnovamento edilizio del Palazzo. Risalgono a quest’epoca gli affreschi delle sale di rappresentanza\, realizzati dai bolognesi Vittorio Maria Bigari e Stefano Orlandi\, che aprono a Faenza la stagione del rococò\, uno stile che\, a differenza dello sfarzoso e monumentale barocco seicentesco\, mirava ad alleggerire le masse e ad arricchire le decorazioni. Due piccoli ambienti privati sono invece testimonianza dell'influenza che lo stile neoclassico e in particolare l'eredità artistica del Giani continuano ad avere nella prima metà del XIX secolo\, con decorazioni di Domenico Gallamini\, Gaspare Mattioli e Antonio Liverani. Durante la visita al palazzo comunale di Faenza scopriremo quindi le testimonianze artistiche che fanno ancora oggi di questo monumento un prezioso scrigno di eventi e personaggi di varie epoche che hanno dato lustro e bellezza alla città. \n\naccessibile\n\n\n* I contributi raccolti saranno destinati dalla Pro Loco per i fini culturali a favore della città.\nLe visite sono condotte da Guide turistiche abilitate iscritte nell’elenco nazionale del Ministero del Turismo. \nInformazioni e prenotazioni:\nPRO LOCO FAENZA APS – Informazioni Turistiche\nVoltone Molinella 2 – 48018 Faenza RA – tel. 0546 25231\ninfo@prolocofaenza.it - www.prolocofaenza.it \n\nI  partecipanti alle iniziative prendono atto di esonerare e sollevare da ogni responsabilità civile e penale gli organizzatori\, accompagnatori e guide. In particolare il riferimento è:\n- agli eventuali incidenti o infortuni subiti o cagionati\,\n- a qualsivoglia responsabilità per eventuali danni\, furti e/o danneggiamenti subiti o cagionati.
URL:https://www.prolocofaenza.it/evento/visite-dei-mde-la-residenza-municipale/
LOCATION:Faenza\, RA\, 48018\, Italy
CATEGORIES:visite guidate
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.prolocofaenza.it/wp-content/uploads/2026/06/piazza-popolo-foto.-r.tassinari-7.jpg
ORGANIZER;CN="Pro%20Loco%20Faenza%20APS":MAILTO:info@prolocofaenza.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260707T204500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260707T204500
DTSTAMP:20260815T081654
CREATED:20260626T134200Z
LAST-MODIFIED:20260701T072818Z
UID:10000390-1783457100-1783457100@www.prolocofaenza.it
SUMMARY:Visite dei MdE: Una galleria d'arte e cortili insoliti
DESCRIPTION:(si ringraziano le proprietà per la g. c.) \nritrovo: Pro Loco\, Voltone Molinella \n*3 euro \nPrenotazione obbligatoria (dalla settimana precedente); posti limitati! \nSi partirà con una nuova galleria d’arte\, quella dedicata ad Alfonso Leoni (1941 – 1980)\, inaugurata nel gennaio di quest’anno in un locale di Corso Baccarini e significativamente battezzata “Galleria Marta”\, in nome della moglie dell’artista.\nMarta Leoni\, scomparsa nel 2021\, ha sempre curato la memoria del marito sia in senso ideale che fisico\, cioè organizzando l’Archivio Leoni che non è solo cartaceo. In ciò è sempre stata affiancata dal secondo marito\, Giancarlo Paggi\, che è appunto l’attuale curatore dell’Archivio. \nMisuratosi principalmente (ma non solo) con la ceramica\, Leoni fu essenzialmente scultore e designer\, oltre a sperimentare nuove realizzazioni con metalli\, carte\, gioielli e anche materiali “poveri” (tipicamente sfridi di lavorazioni industriali)\, sempre con geniali e lungimiranti intuizioni. Pur formatosi con un grande maestro dal linguaggio figurativo e classico come Angelo Biancini\, Leoni fu\, tra tutti i ceramisti faentini degli anni Sessanta e Settanta\, il più insofferente verso la tradizione. Fu anche il più irriverente\, contestando le censure\, le burocrazie\, le commissioni (anche – e clamorosamente - quella del Premio Faenza\, che pure vinse nel 1976) e soprattutto le guerre: prova ne siano\, proprio in questa galleria che li espone in vetrina\, i “carrarmatini” in ceramica\, surreali e ridicolizzati\, alludenti all’invasione Usa del Viet Nam. \nLa seconda e la terza tappa vedranno invece due cortili davvero insoliti per Faenza\, al punto da non rientrare affatto nella tipologia tradizionale cittadina: si tratta di uno di quelli dell’ex Ospedale Casa di Dio (Loggia Infantini) e di un altro in via Paganelli. Quello degli Infantini si caratterizza per il verde interno (palme cinesi e un grande cedro al centro) e per un lato a portico che ostenta capitelli con foglie d’acanto molto stilizzate\, in sintonia con la moda dell’epoca (siamo nel 1928\, quindi in pieno Déco). Il secondo racchiude l’unico esempio a Faenza di “cortile eclettico”\, secondo quella tendenza architettonica del tardo Ottocento di contaminare gli elementi con gli stili più diversi\, in questo caso con bifore neo-rinascimentali accostate a modernissime colonnine in ghisa e a ringhiere\, invece\, tipicamente ottocentesche. \n Accessibilità: generalmente accessibile\, con alcuni gradini per un accesso. \n\n* I contributi raccolti saranno destinati dalla Pro Loco per i fini culturali a favore della città.\nLe visite sono condotte da Guide turistiche abilitate iscritte nell’elenco nazionale del Ministero del Turismo. \nInformazioni e prenotazioni:\nPRO LOCO FAENZA APS – Informazioni Turistiche\nVoltone Molinella 2 – 48018 Faenza RA – tel. 0546 25231\ninfo@prolocofaenza.it - www.prolocofaenza.it \n\nI  partecipanti alle iniziative prendono atto di esonerare e sollevare da ogni responsabilità civile e penale gli organizzatori\, accompagnatori e guide. In particolare il riferimento è:\n- agli eventuali incidenti o infortuni subiti o cagionati\,\n- a qualsivoglia responsabilità per eventuali danni\, furti e/o danneggiamenti subiti o cagionati.
URL:https://www.prolocofaenza.it/evento/una-galleria-darte-e-cortili-insoliti/
LOCATION:Faenza\, RA\, 48018\, Italy
CATEGORIES:visite guidate
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.prolocofaenza.it/wp-content/uploads/2025/06/35eaa3c1-6e91-43f3-8e99-85b7ba1eb642.jpg
ORGANIZER;CN="Pro%20Loco%20Faenza%20APS":MAILTO:info@prolocofaenza.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260707T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260728T000000
DTSTAMP:20260815T081654
CREATED:20260626T095130Z
LAST-MODIFIED:20260626T134906Z
UID:10000389-1783382400-1785196800@www.prolocofaenza.it
SUMMARY:Visite guidate  Pro Loco Faenza
DESCRIPTION:La PRO LOCO FAENZA propone un calendario serale di visite guidate nei  Martedì d'Estate di luglio 2026. \nPer 4  martedì\, a partire dalle ore 20.45 sarà proposto un itinerario diverso\, alla scoperta di arte e cultura in città. \n\nMARTEDI’ 7 LUGLIO 2026\, alle ore 20.45 \nUNA GALLERIA D’ARTE E CORTILI INSOLITI\nnel centro storico.\n(si ringraziano le proprietà per la g. c.) \nritrovo: Pro Loco\, Voltone Molinella - *3 euro \n\nMARTEDI’ 14 LUGLIO 2026\, alle ore 20.45 \nLA RESIDENZA MUNICIPALE\ne le sue sale di rappresentanza. \nritrovo: Pro Loco\, Voltone Molinella - *3 euro \n\nMARTEDI’ 21 LUGLIO 2026\, alle ore 20.45 \nBOTTEGHE STORICHE FAENTINE:\nartisti\, artigiani e tradizioni del buon vivere. \nritrovo: Pro Loco\, Voltone Molinella - *3 euro \n\nMARTEDI’ 28 LUGLIO 2026\, alle ore 20.45 \nIL MUSEO DIOCESANO:\nuno scrigno di arte e fede\, di storia e tradizione. \nritrovo: Piazza XI Febbraio\, 10 - *3 euro \n\n* I contributi raccolti saranno destinati dalla Pro Loco per i fini culturali a favore della città.\nLe visite sono condotte da Guide turistiche abilitate iscritte nell’elenco nazionale del Ministero del Turismo. \nPrenotazione obbligatoria (dalla settimana precedente); posti limitati! \nLe visite sono condotte da Guide turistiche abilitate e iscritte nell'elenco nazionale del Ministero del Turismo. \nInformazioni e prenotazioni:\nPRO LOCO FAENZA APS – Informazioni Turistiche\nVoltone Molinella 2 – 48018 Faenza RA – tel. 0546 25231\ninfo@prolocofaenza.it - www.prolocofaenza.it
URL:https://www.prolocofaenza.it/evento/visite-guidate-pro-loco-faenza-3/
LOCATION:Faenza\, RA\, 48018\, Italy
CATEGORIES:visite guidate
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.prolocofaenza.it/wp-content/uploads/2025/01/visite-g4.jpg
ORGANIZER;CN="Pro%20Loco%20Faenza%20APS":MAILTO:info@prolocofaenza.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260618T200000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260618T200000
DTSTAMP:20260815T081654
CREATED:20260217T154230Z
LAST-MODIFIED:20260613T092916Z
UID:10000380-1781812800-1781812800@www.prolocofaenza.it
SUMMARY:Passeggiando alla Luce Del Tramonto
DESCRIPTION:Ritrovo: Pro Loco\, Voltone Molinella\, ore 20 - *€ 3. Prenotazioni obbligatorie\, posti limitati. \nIl MAP (Museo all’Aperto) della città di Faenza è una raccolta di sculture e “monumenti” del più vario materiale (pietra\, bronzo\, naturalmente ceramica e metalli vari) istituita nel 2014 e comprendente una novantina di opere\, in parte preesistenti e in parte installate appositamente per creare un vero e proprio “museo diffuso”.\nL’iniziativa scaturì dalla volontà dell’architetto Ennio Nonni\, dirigente del Servizio Territorio che\, in parallelo al MUST (Museo del Territorio)\, raccolta interna alla sede di lavoro\, creò appunto anche una raccolta esterna.\nGli artisti chiamati a queste realizzazioni furono i più diversi e delle più diverse provenienze – faentini\, nazionali ed europei – ed hanno contribuito così a valorizzare spazi\, angoli\, scorci urbani\, da piazzette altrimenti disadorne fino alle classiche rotonde spartitraffico\, passando per aiuole\, muri\, androni (anche privati)\, cortili\, parchi\, giardini\, fino alle pertinenze di edifici di recente costruzione. I nomi vanno dai grandi maestri – principalmente in ceramica – del dopoguerra\, come Carlo Zauli\, Domenico Matteucci\, Ivo Sassi\, Quinto Ghermandi\, Angelo Biancini\, Pietro Lenzini\, Domenico Rambelli\, fino agli emergenti degli ultimi decenni; particolare attenzione in questo senso è stata dedicata ai murales\, prima non presenti a Faenza.\nNaturalmente quella della Pro Loco sarà una selezione\, adattabile ad una passeggiata di un’ora o poco più alla luce del tramonto\, per godere collettivamente di contemplazioni artistiche inframmezzate ad un percorso a piedi entro le mura del centro storico. Ogni opera (per un totale di una quindicina circa di soste) sarà brevemente illustrata e messa in relazione con aria\, acqua\, terra e fuoco\, i quattro elementi primordiali e ci fornirà anche il “pretesto” per raccontare storie\, vicende e aneddoti\, faentini e non solo. \nAccessibilità: percorso a piedi tra le vie della città\nDurata: 1 ora \n\nLe prenotazioni sono obbligatorie e si accettano dal sabato della settimana precedente ogni visita. \n POSSONO ESSERE PREVISTI POSTI LIMITATI. \nLe visite sono condotte da Guide turistiche abilitate iscritte nell'elenco nazionale del Ministero del Turismo \nI partecipanti alle iniziative prendono atto di esonerare e sollevare da ogni responsabilità civile e penale gli organizzatori\, accompagnatori e guide. In particolare il riferimento è:\n- agli eventuali incidenti o infortuni subiti o cagionati\,\n- a qualsivoglia responsabilità per eventuali danni\, furti e/o danneggiamenti subiti o cagionati.
URL:https://www.prolocofaenza.it/evento/passeggiando-alla-luce-del-tramonto-3/
LOCATION:Pro Loco Faenza\, Voltone Molinella\, 2\, Faenza\, RA\, Italy
CATEGORIES:visite guidate
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.prolocofaenza.it/wp-content/uploads/2025/03/giardino-2.jpg
ORGANIZER;CN="Pro%20Loco%20Faenza%20APS":MAILTO:info@prolocofaenza.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260611T200000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260611T200000
DTSTAMP:20260815T081654
CREATED:20260217T154301Z
LAST-MODIFIED:20260608T092201Z
UID:10000379-1781208000-1781208000@www.prolocofaenza.it
SUMMARY:Passeggiando alla Luce Del Tramonto
DESCRIPTION:Ritrovo: Pro Loco\, Voltone Molinella\, ore 20 - *€ 3. Prenotazioni obbligatorie\, posti limitati. \nSarà il vino – in un’ottica storica ed evocativa\, oltre che botanica legata alla vite – il filo conduttore della “Passeggiata alla luce del tramonto” di giovedì 11 giugno con partenza alle 20.\nCome recita il sottotitolo\, si tratta di una “ricerca” di angoli insoliti\, di una “Faenza che non ti aspetti”\, fra giardini\, vicoli e scorci insoliti. \nOltre ad alcune viti antiche ed incredibilmente ancora presenti in cortili del centro storico\, si andrà a vedere le “buchette da vino”\, anch’esse sopravvissute in ristretto numero – sei o sette - in diversi vicoli della città.\nLe buchette da vino sono sportellini ricavati in portoni lignei (fa eccezione un unico caso in cui si apre direttamente nella muratura\, con sportellino in ferro) e non esattamente datati\, ma databili alla prima metà dell’Ottocento\, durante il Governo Pontificio. \nTramite essi veniva venduto al dettaglio quel surplus di vino che la proprietà produceva; in pratica si bussava e\, avuta risposta\, si introduceva nella buchetta una moneta ed il proprio recipiente (bicchiere\, bottiglia o fiasco) che veniva riempito “alla mescita”. \nTale accorgimento risulta esser nato in Toscana con le pestilenze degli anni ’30 del Seicento poiché garantiva minori pericoli di contagio e non a caso è stato riattivato\, sia pur temporaneamente\, durante la recente pandemia del Covid; in Romagna si diffuse invece nell’Ottocento per ragioni logistiche e commerciali\, ma anche “politiche” perché così le autorità pontificie riuscivano ad evitare gli assembramenti – potenzialmente sediziosi\, di carbonari\, massoni e rivoluzionari – nelle normali osterie; infatti nel 1824 un editto del cardinale Agostino Rivarola aveva vietato espressamente i ritrovi in bettole ed osterie con la scusa di combattere «la piaga dell’ubriachezza»\, consentendo solo il consumo di questo singolare “vino d’asporto”. \nOggi le poche buchette da vino rimaste costituiscono una rarità tipologica meritevolissima di conservazione; alcune di esser sono state\, per fortuna e per sensibilità dei proprietari\, recentemente restaurate. \n\nLe prenotazioni sono obbligatorie e si accettano dal sabato della settimana precedente ogni visita. \n POSSONO ESSERE PREVISTI POSTI LIMITATI. \nLe visite sono condotte da Guide turistiche abilitate iscritte nell'elenco nazionale del Ministero del Turismo \nI partecipanti alle iniziative prendono atto di esonerare e sollevare da ogni responsabilità civile e penale gli organizzatori\, accompagnatori e guide. In particolare il riferimento è:\n- agli eventuali incidenti o infortuni subiti o cagionati\,\n- a qualsivoglia responsabilità per eventuali danni\, furti e/o danneggiamenti subiti o cagionati.
URL:https://www.prolocofaenza.it/evento/passeggiando-alla-luce-del-tramonto-4/
LOCATION:Pro Loco Faenza\, Voltone Molinella\, 2\, Faenza\, RA\, Italy
CATEGORIES:visite guidate
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.prolocofaenza.it/wp-content/uploads/2026/02/Via-Borsieri.jpg
ORGANIZER;CN="Pro%20Loco%20Faenza%20APS":MAILTO:info@prolocofaenza.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260531T103000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260531T103000
DTSTAMP:20260815T081654
CREATED:20250527T081556Z
LAST-MODIFIED:20260626T133650Z
UID:10000308-1780223400-1780223400@www.prolocofaenza.it
SUMMARY:Il cimitero di Faenza - Un autentico Museo all'aperto
DESCRIPTION:Una visita guidata in collaborazione con la Pro Loco di Faenza\, con ritrovo alle ore 10.30 all’ingresso del Cimitero dell’Osservanza. \nLe visite sono gratuite\, ma la prenotazione è obbligatoria.  \nInfo e prenotazioni: Pro Loco Faenza tel. 0546 25231 - info@prolocofaenza.it \nAi partecipanti verrà consegnato l’opuscolo\, realizzato nel 2024 con il contributo della Regione Emilia Romagna e in distribuzione gratuita\, con la descrizione e la storia della parte monumentale del Cimitero dell’Osservanza di Faenza.  \nInfo: \n\ndurata della visita 1h e 30' circa\n \n\n\nIl Cimitero dell'Osservanza di Faenza si unisce alla "Settimana dei Cimiteri storico-monumentali"\, un'iniziativa di respiro europeo promossa dall'ASCE - Association of Significant Cemeteries in Europe. L'evento mira a valorizzare questi luoghi come elementi fondamentali del patrimonio culturale\, ricchi di storia\, arte e architettura. \nL'Emilia-Romagna\, con una legge regionale del 2022\, ha istituito l’elenco dei ‘Cimiteri monumentali e storici’\, riconoscendo l'Osservanza di Faenza tra i siti che per essere ricompresi devono rispondere a precisi requisiti: la presenza di edifici e monumenti di rilevanza storico-artistica\, la valenza di luogo della memoria collettiva\, l'organizzazione di attività per la conoscenza del luogo\, l'apertura al pubblico garantita e una gestione economica e finanziaria trasparente. \nUn viaggio nella storia dell'Osservanza \nIl Cimitero dell'Osservanza\, il più celebre di Faenza\, affonda le sue radici in un antico complesso monastico risalente al 1444. Trasformato in sepolcreto nel 1816 dopo le soppressioni napoleoniche\, ha visto gli architetti Pietro Tomba e Costantino Galli reinterpretare in chiave neoclassica gli spazi dell'ex chiesa\, aggiungendo il suggestivo porticato a emiciclo. Tra le sue tombe monumentali spiccano opere di artisti di calibro come Felice Giani\, Lucio Fontana e Domenico Rambelli\, rendendolo un vero e proprio museo a cielo aperto e un microcosmo della storia cittadina.
URL:https://www.prolocofaenza.it/evento/gardens-of-80/
LOCATION:Cimitero dell'Osservanza\, Via G: Marconi\, 34\, Faenza\, RA\, 48018\, Italy
CATEGORIES:visite guidate
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.prolocofaenza.it/wp-content/uploads/2025/05/Cimitero-Faenza-.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260523T144500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260523T144500
DTSTAMP:20260815T081654
CREATED:20260217T154341Z
LAST-MODIFIED:20260518T124007Z
UID:10000378-1779547500-1779547500@www.prolocofaenza.it
SUMMARY:Alla scoperta del MaAB di Castel Bolognese
DESCRIPTION:Ritrovo: : mezzi propri\,\nore  14.45 Parcheggio di Piazzale Pancrazi a Faenza \n*€ 5/€ 3 soci Pro Loco \nIn visita al Museo all’aperto Angelo Biancini (1911-1988) di Castel Bolognese. Tale percorso artistico nasce nel 1995 e comprende una cinquantina di sculture realizzate con materiali diversi: dalla ceramica policroma al bronzo\, dal gesso al marmo di Carrara\, dal cemento a particolari leghe metalliche. \nAmmirando una selezione delle opere\, saranno illustrate e approfondite la formazione\, la storia e le grandi imprese artistiche del maestro. La visita prenderà in considerazione anche altri interessanti espressioni artistiche che caratterizzano ed arricchiscono alcuni scorci della cittadina … ma questa sarà una sorpresa! \nInfo: \n\ndurata visita 2h e mezza circa (al netto degli spostamenti in auto);\naccessibilità: la passeggiata a piedi prevede una lunghezza di circa 2\,5 km;\nparcheggi suggeriti: in viale Umberto I.\n\n\nLe prenotazioni sono obbligatorie e si accettano dal sabato della settimana precedente ogni visita. \nPOSSONO ESSERE PREVISTI POSTI LIMITATI. \nLe visite sono condotte da Guide turistiche abilitate ed autorizzate dalla Regione Emilia-Romagna. \nI partecipanti alle iniziative prendono atto di esonerare e sollevare da ogni responsabilità civile e penale gli organizzatori\, accompagnatori e guide. In particolare il riferimento è:\n- agli eventuali incidenti o infortuni subiti o cagionati\,\n- a qualsivoglia responsabilità per eventuali danni\, furti e/o danneggiamenti subiti o cagionati.
URL:https://www.prolocofaenza.it/evento/alla-scoperta-del-maab-di-castel-bolognese/
LOCATION:Ritrovo: Piazzale Pancrazi\, Faenza\, RA\, 48018\, Italy
CATEGORIES:visite guidate
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.prolocofaenza.it/wp-content/uploads/2026/02/51026632841_857f873828_c.jpg
ORGANIZER;CN="Pro%20Loco%20Faenza%20APS":MAILTO:info@prolocofaenza.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260516
DTEND;VALUE=DATE:20260517
DTSTAMP:20260815T081654
CREATED:20260214T111706Z
LAST-MODIFIED:20260511T094020Z
UID:10000377-1778889600-1778975999@www.prolocofaenza.it
SUMMARY:Primavera a Villa Palermo di Celle
DESCRIPTION:Ritrovo: : mezzi propri\,\nore 15 c/o Centro Civico Rioni in Via Sant'Orsola\, 31 (scarpe comode) \n*€ 5/€ 3 soci Pro Loco \n  \nIncastonata nella campagna della parrocchia di Celle\, Villa Palermo (detta anche Palazzo Rosso per via del suo tradizionale colore) risale al 1879 e venne comprata nel 1906 dalla famiglia Sansoni che tuttora la custodisce amorevolmente. Presenta molteplici motivi di interesse: ambientale per via del parco circostante\, architettonico e tipologico\, ma anche storico e umano\, avendo dato rifugio ad una quarantina di persone fra il 19 novembre ed il 10 dicembre 1944 ed inserendosi quindi a pieno titolo fra i luoghi faentini evocativi della Seconda Guerra Mondiale. \nDi quei giorni esiste un puntuale diario\, redatto da Gino Anesa\, ufficiale dell’esercito italiano sino all’8 settembre ’43\, marito di Maria Antonietta Sansoni\, figlia di Primo Sansoni titolare dell’omonima farmacia tuttora esistente in Piazza del Popolo e amatissima dai faentini. \nNella visita\, resa possibile dalla squisita cortesia dei proprietari\, si potranno vedere anche i resti della vasca-cisterna in cemento\, di 6 metri quadrati\, trasformata in rifugio sotterraneo di emergenza proprio da Gino Anesa; nella sua drammaticità la cosa fu inevitabile perché la villa era stata requisita dal comando tedesco: per i 40 sfollati rimasero le stalle e appunto il piccolo rifugio ipogeo. Il comportamento dei Sansoni fu eroico perché alla villa era stata trasferita anche la farmacia e\, fino a quando la Croce Rossa tedesca non lo impedì per un uso interno esclusivo\, medicinali e materiali di medicazione vennero distribuiti ai numerosi feriti delle case vicine. \nLa villa venne gravemente danneggiata\, sia dai tedeschi sia dai bombardamenti alleati\, ma fin dall’immediato dopoguerra è stata restaurata\, con ricostruzione accurata anche del parco\, che presenta magnifiche siepi di bosso\, cedri\, pini domestici\, calicanti\, abbeveratoi in pietra locale e anche le due soglie in granito dell’antica farmacia\, rinnovata negli anni ’70. \nGli interni\, pur presentando un unico soffitto decorato\, hanno un ulteriore valore aggiunto per via dei dipinti di Gino Anesa\, fatti successivamente e non di guerra ma di valore affettivo. \nLa Pro Loco ha optato per un accesso a piedi per almeno tre ragioni: il piacere di una passeggiata lungo una stradina campestre chiusa al traffico\, godere dei colori della primavera lungo il percorso e infine per la scarsità di posti auto presso la villa stessa. \nSi tratta di 2 km a piedi (quindi mezz’oretta circa) e altrettanto al ritorno. Si raccomanda l’uso di scarpe comode. \nInfo:\n• durata visita 2 h e mezza circa;\n• percorso pianeggiante su carraia\, durata 30’ andata e 30’ ritorno. \n\n  \nLe prenotazioni sono obbligatorie e si accettano dal sabato della settimana precedente ogni visita. \n POSSONO ESSERE PREVISTI POSTI LIMITATI. \nLe visite sono condotte da Guide turistiche abilitate iscritte nell'elenco nazionale del Ministero del Turismo \nI partecipanti alle iniziative prendono atto di esonerare e sollevare da ogni responsabilità civile e penale gli organizzatori\, accompagnatori e guide. In particolare il riferimento è:\n- agli eventuali incidenti o infortuni subiti o cagionati\,\n- a qualsivoglia responsabilità per eventuali danni\, furti e/o danneggiamenti subiti o cagionati.
URL:https://www.prolocofaenza.it/evento/primavera-a-villa-palermo-di-celle/
LOCATION:centro civico Rioni\, Via Sant'Orsola 31\, Faenza\, RA\, Italy
CATEGORIES:visite guidate
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.prolocofaenza.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG-20220920-WA0074.jpg
ORGANIZER;CN="Pro%20Loco%20Faenza%20APS":MAILTO:info@prolocofaenza.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260509T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260509T170000
DTSTAMP:20260815T081654
CREATED:20260217T152329Z
LAST-MODIFIED:20260217T152329Z
UID:10000375-1778338800-1778346000@www.prolocofaenza.it
SUMMARY:L'antico oratorio di San Pietro in Vincoli
DESCRIPTION:Orari sabato: turno 1\, ore 15 - turno 2\, ore 15.40 - turno 3\, ore 16.20 - turno 4\, ore 17.00. \n*€ 5/€ 3 soci Pro Loco \nÈ un’occasione unica poter visitare il Settecentesco Oratorio dove il 1° agosto 1768 stabilì la propria sede la Venerabile Confraternita della Madonna delle Grazie\, che ringraziamo per l’opportunità concessa. L’architettura non dà sfoggio sulla pubblica via\, ma al suo interno conserva una particolare atmosfera di raccoglimento e devozione. Progettato dal faentino Giovan Battista Campidori\, l’oratorio è decorato con stucchi\, pitture murali e quattro dipinti che ricordano i principali e più conosciuti miracoli della Patrona di Faenza. L’arredo artisticamente più interessante è il postergale ligneo\, dipinto ad olio con cariatidi\, foglie d’acanto\, volute. \n• Info accessibilità: presenza di scale \n\nLe prenotazioni sono obbligatorie e si accettano dal sabato della settimana precedente ogni visita. \n POSSONO ESSERE PREVISTI POSTI LIMITATI. \nLe visite sono condotte da Guide turistiche abilitate iscritte nell'elenco nazionale del Ministero del Turismo \nI partecipanti alle iniziative prendono atto di esonerare e sollevare da ogni responsabilità civile e penale gli organizzatori\, accompagnatori e guide. In particolare il riferimento è:\n- agli eventuali incidenti o infortuni subiti o cagionati\,\n- a qualsivoglia responsabilità per eventuali danni\, furti e/o danneggiamenti subiti o cagionati.
URL:https://www.prolocofaenza.it/evento/lantico-oratorio-di-san-pietro-in-vincoli/
LOCATION:Ritrovo: retro Cattedrale\, Piazza XI Febbraio\, 21\, Faenza\, RA\, 48018\, Italy
CATEGORIES:visite guidate
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.prolocofaenza.it/wp-content/uploads/2025/03/vescovado.jpg
ORGANIZER;CN="Pro%20Loco%20Faenza%20APS":MAILTO:info@prolocofaenza.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260509T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260509T150000
DTSTAMP:20260815T081654
CREATED:20260217T152319Z
LAST-MODIFIED:20260502T094417Z
UID:10000374-1778338800-1778338800@www.prolocofaenza.it
SUMMARY:Castel Raniero
DESCRIPTION:Si ringrazia la proprietà per g.c. \n• Ritrovo: ore 15 parcheggio di Villa Rotonda in Via Castel Raniero\, 45 \nSi andrà a piedi per sentiero per ragioni paesaggistiche e perché la strada asfaltata viene chiusa in occasione appunto della festa. \nCostruita nel 1850 circa dall’ingegner Luigi Marcucci\, padre del futuro sindaco Gallo Marcucci\, Villa Mengazza si trova alla sommità della “salita dei leoni” ed è inconfondibile per la facciatina graziosissima\, gialla con lesene bianche e profili color mattone\, sullo sfondo di un scenografico prato bordato di pini. L’aspetto architettonico della facciata ricorda molto quello del Fontanone\, in effetti costruito appena due decenni prima ed evidentemente preso “a modello” per questa realizzazione.\nGrazie alla cortese disponibilità dei proprietari si vedranno quattro ambienti interni con soffitti decorati da pittori faentini (con tutta probabilità Adriano Baldini e Savino Lega coadiuvati per gli sfondi da Antonio Liverani) seguaci di Felice Giani o comunque riecheggianti i motivi del grande artista piemontese; il pregio del luogo risiede anche nella splendida collocazione ambientale\, fra vigneti\, oliveti e boschetti\, oltre ai due magnifici gelsi che ornano l’aia della casa colonica immediatamente sottostante la villa. \nLa visita è possibile appunto per la cortesia dei proprietari\, famiglia Baldi\, e anche della famiglia Emaldi che concede il passaggio attraverso i propri terreni\, in modo da evitare la strada asfaltata. \n- consigliati scarponcini\, vista la presenza di percorsi erbosi o a fondo naturale.  \n- durata della visita circa 1h e 30' \n- info accessibilità: percorso di visita su sentiero \n\nLe prenotazioni sono obbligatorie e si accettano dal sabato della settimana precedente ogni visita. \n POSSONO ESSERE PREVISTI POSTI LIMITATI. \nLe visite sono condotte da Guide turistiche abilitate iscritte nell'elenco nazionale del Ministero del Turismo \nI partecipanti alle iniziative prendono atto di esonerare e sollevare da ogni responsabilità civile e penale gli organizzatori\, accompagnatori e guide. In particolare il riferimento è:\n- agli eventuali incidenti o infortuni subiti o cagionati\,\n- a qualsivoglia responsabilità per eventuali danni\, furti e/o danneggiamenti subiti o cagionati.
URL:https://www.prolocofaenza.it/evento/castel-raniero/
LOCATION:Ritrovo: parcheggio di Villa Rotonda\, Via Castel Raniero 45\, Faenza\, Italy
CATEGORIES:visite guidate
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.prolocofaenza.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG-20220516-WA0006.jpg
ORGANIZER;CN="Pro%20Loco%20Faenza%20APS":MAILTO:info@prolocofaenza.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260509T103000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260509T123000
DTSTAMP:20260815T081654
CREATED:20260505T081113Z
LAST-MODIFIED:20260505T082316Z
UID:10000383-1778322600-1778329800@www.prolocofaenza.it
SUMMARY:"Teatro Masini: il gioiello faentino lungo la Strada Europea dei Teatri Storici".
DESCRIPTION:Ingresso gratuito. Apertura con visite guidate a ciclo continuo\, dalle 10.30 alle 12.30. \nRitrovo: Teatro Masini\, Piazza Nenni 2 \nInserito nel programma eventi mese per l'Europa 2026 \n\nLe visite sono condotte da Guide turistiche abilitate ed autorizzate dalla Regione Emilia-Romagna. \nInformazioni e prenotazioni:\nPRO LOCO FAENZA APS – Informazioni Turistiche\nVoltone Molinella 2 – 48018 Faenza RA – tel. 0546 25231\ninfo@prolocofaenza.it - www.prolocofaenza.it
URL:https://www.prolocofaenza.it/evento/teatro-masini-il-gioiello-faentino-lungo-la-strada-europea-dei-teatri-storici/
LOCATION:Ritrovo: retro Cattedrale\, Piazza XI Febbraio\, 21\, Faenza\, RA\, 48018\, Italy
CATEGORIES:visite guidate
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.prolocofaenza.it/wp-content/uploads/2026/05/PA228000-scaled.jpg
ORGANIZER;CN="Pro%20Loco%20Faenza%20APS":MAILTO:info@prolocofaenza.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260418T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260418T153000
DTSTAMP:20260815T081654
CREATED:20260217T152228Z
LAST-MODIFIED:20260413T094952Z
UID:10000372-1776526200-1776526200@www.prolocofaenza.it
SUMMARY:20° Sagra del Pellegrino
DESCRIPTION:In collaborazione con Rione Rosso \nRitrovo: ingresso MIC Viale Baccarini 19 \nPrima della Loop Run per le vie del Rione\, corsa e camminata non competitiva organizzata dal Rione Rosso in programma dalle 17 alle 19\, le guide turistiche della Pro Loco rievocheranno con una passeggiata vicende e luoghi che raccontano memorie del passato. Supportati da foto storiche collocate lungo il percorso\, scopriremo insieme tracce di interessanti architetture\, edifici oramai scomparsi\, monumenti commemorativi e curiosi scorci di una Faenza che non c’è più o che ha cambiato volto a seguito degli eventi bellici. L’itinerario si snoda tra strade e viali cittadini in una sorta di anello che toccherà Viale Baccarini\, Piazza San Domenico\, Corso Mazzini\, Via Tolosano\, Viale IV Novembre e Via Naviglio portandoci ad osservare ciò che ci circonda attraverso il filtro del tempo e dei ricordi. Per i più sportivi\, segnaliamo che la nostra passeggiata terminerà in tempo per poter partecipare alla staffetta (12 km) o alla eco-camminata (6 km) proposte dal Rione: per maggiori informazioni a riguardo\, invitiamo a consultare direttamente la pagina web del Rione Rosso (www.rionerossofaenza.it). \nAccessibilità: percorso all'aperto lungo strade e viali cittadini; si consigliano scarpe comode. \n\n  \nLe prenotazioni sono obbligatorie e si accettano dal sabato della settimana precedente ogni visita. \n POSSONO ESSERE PREVISTI POSTI LIMITATI. \nLe visite sono condotte da Guide turistiche abilitate iscritte nell'elenco nazionale del Ministero del Turismo \nI partecipanti alle iniziative prendono atto di esonerare e sollevare da ogni responsabilità civile e penale gli organizzatori\, accompagnatori e guide. In particolare il riferimento è:\n- agli eventuali incidenti o infortuni subiti o cagionati\,\n- a qualsivoglia responsabilità per eventuali danni\, furti e/o danneggiamenti subiti o cagionati.
URL:https://www.prolocofaenza.it/evento/sagra-del-pellegrino-6/
LOCATION:Ritrovo: MIC Museo Internazionale delle Ceramiche\, Viale Baccarini\, 19\, Faenza
CATEGORIES:visite guidate
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.prolocofaenza.it/wp-content/uploads/2026/02/sagra-pellegrino26.png
ORGANIZER;CN="Pro%20Loco%20Faenza%20APS":MAILTO:info@prolocofaenza.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260417T181500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260417T181500
DTSTAMP:20260815T081654
CREATED:20260217T152156Z
LAST-MODIFIED:20260413T102713Z
UID:10000371-1776449700-1776449700@www.prolocofaenza.it
SUMMARY:20° Sagra del Pellegrino.
DESCRIPTION:In collaborazione con Rione Rosso e MIC \nRitrovo: ingresso MIC Viale Baccarini 19\n*€ 5/€ 3 soci Pro Loco \nIn accordo con il tema e con il titolo («Ombre di guerra\, orizzonti di pace») di questa 20esima Sagra del Pellegrino\, la Pro Loco Faenza condurrà venerdì 17 aprile alle 18.15 un’insolita visita al museo Internazionale delle Ceramiche – che ringraziamo per la collaborazione – per vedere alcune delle numerose opere legate alle distruzioni della Seconda Guerra Mondiale: \nIn particolare\, come noto\, il Museo fu oggetto\, il 12 maggio 1944\, di un violento bombardamento cui seguì un disastroso incendio; il contenitore venne quasi raso al suolo e anche il contenuto\, nella parte rimasta qui (il direttore Gaetano Ballardini aveva cercato di trasferire tutto in cinque rifugi di campagna\, ma diverse opere erano rimaste in loco)\, venne ovviamente danneggiato. \nBallardini lanciò un disperato appello ai faentini che potessero accorrere a “raccogliere i cocci”\, in mezzo alle macerie e ai calcinacci\, e così furono salvate (e ricoverate nei depositi del Museo) quasi trecento casse con opere più o meno frammentate\, ferite\, mutilate. Le casse sono state aperte nei decenni successivi e il contenuto è stato restaurato\, a cura del Laboratorio interno del Mic\, con risultati anche molto recenti e non di rado strepitosi come nel caso dell’Amore e Psiche della Ginori\, vent’anni fa\, o dell’Adamo ed Eva di Jan Renè Gauguin nel 2022. \nEcco quindi che\, in una selezione rapida\, si vedranno alcune di queste opere restaurate ma che presentano ancora\, come cicatrici\, i segni della loro vicenda e che quindi rifulgono oggi in una sorta di “dolente bellezza” e infine si guarderà la Vergine della Guerra del faentino Domenico Matteucci\, opera del 1965 e profonda\, potente evocazione antimilitarista. \nInformazioni utili:\n- Durata circa 1h30;\n- percorso in sale del MIC tutte accessibili ad eccezione del soppalco. \n\nLe prenotazioni sono obbligatorie e si accettano dal sabato della settimana precedente ogni visita. \n POSSONO ESSERE PREVISTI POSTI LIMITATI. \nLe visite sono condotte da Guide turistiche abilitate iscritte nell'elenco nazionale del Ministero del Turismo \nI partecipanti alle iniziative prendono atto di esonerare e sollevare da ogni responsabilità civile e penale gli organizzatori\, accompagnatori e guide. In particolare il riferimento è:\n- agli eventuali incidenti o infortuni subiti o cagionati\,\n- a qualsivoglia responsabilità per eventuali danni\, furti e/o danneggiamenti subiti o cagionati.
URL:https://www.prolocofaenza.it/evento/sagra-del-pellegrino/
LOCATION:Ritrovo: MIC Museo Internazionale delle Ceramiche\, Viale Baccarini\, 19\, Faenza
CATEGORIES:visite guidate
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.prolocofaenza.it/wp-content/uploads/2026/02/sagra-pellegrino26.png
ORGANIZER;CN="Pro%20Loco%20Faenza%20APS":MAILTO:info@prolocofaenza.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260411T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260411T150000
DTSTAMP:20260815T081654
CREATED:20260217T152051Z
LAST-MODIFIED:20260403T095047Z
UID:10000370-1775919600-1775919600@www.prolocofaenza.it
SUMMARY:MUS.T Museo Territorio
DESCRIPTION:Ritrovo: Pro Loco\, Voltone Molinella\, ore 15\n*€ 5/€ 3 soci Pro Loco \nLa visita prenderà in considerazione le numerose opere che compongono l’interessante ed eterogenea Collezione d’arte contemporanea ospitata nel palazzo comunale di via Zanelli\, dove hanno sede gli uffici del settore Territorio.\nDipinti\, sculture\, ceramiche\, installazioni\, arazzi\, collages\, affreschi\, ebanisteria: oltre sessanta manufatti che rappresentano un’ideale galleria delle più diverse tecniche artistiche.\nFrutto di una rigorosa selezione\, le singole opere sono state realizzate per uno specifico ambiente che ogni artista ha personalmente individuato.\nLa collezione\, raccolta a partire dal restauro del palazzo nel 1997\, contribuisce così ad arricchire la città con un piccolo ma raffinato museo all’interno di un luogo di lavoro\, creando una inusuale interazione fra coloro che vi operano\, gli utenti e i visitatori. \nInformazioni utili:\n- Durata circa 1h30;\n- Parte espositiva al 1^ piano: solo con accesso scale senza ascensore. \n\nLe prenotazioni sono obbligatorie e si accettano dal sabato della settimana precedente ogni visita. \n POSSONO ESSERE PREVISTI POSTI LIMITATI. \nLe visite sono condotte da Guide turistiche abilitate iscritte nell'elenco nazionale del Ministero del Turismo \nI partecipanti alle iniziative prendono atto di esonerare e sollevare da ogni responsabilità civile e penale gli organizzatori\, accompagnatori e guide. In particolare il riferimento è:\n- agli eventuali incidenti o infortuni subiti o cagionati\,\n- a qualsivoglia responsabilità per eventuali danni\, furti e/o danneggiamenti subiti o cagionati.
URL:https://www.prolocofaenza.it/evento/mus-t-museo-territorio/
LOCATION:Pro Loco Faenza\, Voltone Molinella\, 2\, Faenza\, RA\, Italy
CATEGORIES:visite guidate
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.prolocofaenza.it/wp-content/uploads/2022/03/Museo-Settore-TerritorioArte-contemporanea.jpg
ORGANIZER;CN="Pro%20Loco%20Faenza%20APS":MAILTO:info@prolocofaenza.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260328T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260328T150000
DTSTAMP:20260815T081654
CREATED:20260217T151952Z
LAST-MODIFIED:20260320T164649Z
UID:10000369-1774710000-1774710000@www.prolocofaenza.it
SUMMARY:L'Officina Matteucci e l'antica arte del ferro battuto
DESCRIPTION:Ritrovo: Pro Loco\, Voltone Molinella\, 1^ turno ore 15; 2^ turno ore 16.30\n*€ 5/€ 3 soci Pro Loco \nC’era una volta… Inizia così la visita guidata dedicata alla scoperta dell’arte del ferro battuto a Faenza. E se la fiaba della rinomata Officina Matteucci si conclude nel 1960\, ben più longeva è la fama e incantevoli le tracce lasciate in eredità alla città. \nDal Seicento e per generazioni\, la dinastia dei Matteucci ha forgiato oggetti d’uso comune per le necessità quotidiane fino a diventare\, nella seconda metà dell’Ottocento\, autentica protagonista di una produzione d’eccellenza\, superando quella sottile ed effimera linea che separa l'artigianato dall'arte. \nIl racconto si snoda tra le vie cittadine dove\, oltre alla celebre facciata della centralissima Casa Albonetti\, manifesto dell’architettura liberty faentina\, si incontrano a volte presenze evidenti\, altri dettagli visibili solo a un occhio più attento. Paracarri\, grate\, lampade e antiche insegne sono solo alcune delle sorprese in serbo lungo un itinerario che intreccia abilità tecnica\, maestria decorativa e vicende umane. \nA concludere il viaggio è naturalmente Casa Matteucci\, storica sede della bottega che ancora oggi porta i segni di chi vi dimorò e lavorò. Progettata dall’architetto bolognese Giulio Casanova e impreziosita con le maioliche dei Fratelli Minardi\, la facciata ci ricorda ogni giorno che Faenza non è solo sinonimo di ceramica\, ma una città con uno straordinario patrimonio del saper fare. Perché il ferro sa prendere le calde sfumature dell’argilla\, ma anche evocare il magico fascino della fucina. \nLa Pro Loco ringrazia le proprietà coinvolte per la cortese disponibilità. \nInformazioni utili: \n\nDurata circa 1h30;\nPercorso accessibile ad eccezione di un unico ambiente raggiungibile solo mediante gradini.\n\n\nLe prenotazioni sono obbligatorie e si accettano dal sabato della settimana precedente ogni visita. \n POSSONO ESSERE PREVISTI POSTI LIMITATI. \nLe visite sono condotte da Guide turistiche abilitate iscritte nell'elenco nazionale del Ministero del Turismo \nI partecipanti alle iniziative prendono atto di esonerare e sollevare da ogni responsabilità civile e penale gli organizzatori\, accompagnatori e guide. In particolare il riferimento è:\n- agli eventuali incidenti o infortuni subiti o cagionati\,\n- a qualsivoglia responsabilità per eventuali danni\, furti e/o danneggiamenti subiti o cagionati.
URL:https://www.prolocofaenza.it/evento/lofficina-matteucci-e-lantica-arte-del-ferro-battuto/
LOCATION:Pro Loco Faenza\, Voltone Molinella\, 2\, Faenza\, RA\, Italy
CATEGORIES:visite guidate
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.prolocofaenza.it/wp-content/uploads/2026/02/Matteucci-ferro-pulisci.jpg
ORGANIZER;CN="Pro%20Loco%20Faenza%20APS":MAILTO:info@prolocofaenza.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260321T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260321T150000
DTSTAMP:20260815T081654
CREATED:20260217T151858Z
LAST-MODIFIED:20260320T164433Z
UID:10000367-1774105200-1774105200@www.prolocofaenza.it
SUMMARY:La chiesa di San Biagio e il parco di Villa Betta
DESCRIPTION:Si ringrazia la proprietà per g.c. \nIn bici.\nRitrovo: Pro Loco\, Voltone Molinella\, ore 14.30 (in bici)\n*€ 5/€ 3 soci Pro Loco \nPrima tappa  sarà la chiesa di San Biagio Nuovo\, nella campagna tra Faenza e Cosina\, poco a sud della via Emilia. Questo edificio ha una storia avvincente e anche gloriosa: la prima pietra fu posta il 5 marzo 1911 e l’inaugurazione avvenne il 10 novembre dello stesso anno. Una tale celerità nei lavori si spiega con l’urgenza di sostituire la chiesa di San Biagio Vecchio o in Collina\, rivelatasi fatiscente fin dal 1899 quando era arrivato il parroco don Bagnolini che tenacemente perseguì il sogno di un nuovo tempio. Il parroco si accollò personalmente tutte le spese (a parte 7000 lire di offerte spontanee dei parrocchiani) e trovò un capomastro\, Giuseppe Magnani\, che «fece sé architetto»\, cioè si arrangiò\, riciclando un disegno neoclassico dell’imolese Cosimo Morelli. \nA detta di alcuni la chiesa di San Biagio è «la più bella della campagna faentina»\, forse perché i costruttori sopperirono alla scarsità di risorse con un’encomiabile buona volontà\, forse perché riuscì a superare quasi indenne le distruzioni della guerra che qui\, nell’autunno \1944\, infuriò in modo particolare. Negli anni ‘50 vi furono trasferite diverse opere dalla danneggiatissima chiesa dei Servi\, in particolare il fonte battesimale marmoreo datato 1485 (epoca di Galeotto Manfredi) e il relativo cancelletto settecentesco in ferro battuto. Subito dopo i parrocchiani si prodigarono per arricchire ulteriormente la chiesa\, comprando per ben 220mila lire le due statue lignee (in scala 1:1\, di Ferdinando Perathoner della val Gardena) che affiancano tuttora il Crocefisso seicentesco della cappella omonima. \nSi vedranno anche gli esterni\, o meglio lo spettacolare filare di viti a piantè\, cioè con le viti maritate a tutori vivi\, piantato nel 1911 ed unico sopravvissuto del vigneto retrostante la chiesa: basti dire che due viti con relativi òpi (aceri campestri di supporto) furono salvate e trapiantate da Tonino Guerra a Pennabilli. \nPoi\, con breve e piacevole trasferimento per carraie di campo che evitano la via Emilia\, si andrà alla vicina Villa Betta (per gentile concessione della proprietà). Qui si vedrà esternamente l’edificio\, progettato nel 1862 come residenza venatoria da Antonio Zannoni per l’allora sindaco Gustavo Betti. Zannoni fu architetto e archeologo e qui guardò a modelli toscani da cui prese soprattutto il “finto bugnato alla rustica” della facciata. Quattro anni dopo fu realizzato il parco\, su progetto dell’ingegner Luigi Biffi che piantò lecci\, roverelle e allori in parte ancora esistenti. Una scultura moderna di Giacinto Cerone (protagonista della mostra al Mic dello scorso anno) arricchisce questo storico giardino e si passeggerà infine nelle circostanti piantumazioni di alberi autoctoni (querce\, frassini\, gelsi\, mandorli\, ciliegi e oltre 1200 mirabolani) realizzate negli ultimi 25 anni. \n- consigliati scarponcini\, vista la presenza di percorsi erbosi o a fondo naturale.  \n- durata della vista dalle 14.30 alle 17.30\, spostamenti compresi. \n- info accessibilità: percorso di visita su terreno battuto con possibili tratti sconnessi. \n\nLe prenotazioni sono obbligatorie e si accettano dal sabato della settimana precedente ogni visita. \n POSSONO ESSERE PREVISTI POSTI LIMITATI. \nLe visite sono condotte da Guide turistiche abilitate iscritte nell'elenco nazionale del Ministero del Turismo \nI partecipanti alle iniziative prendono atto di esonerare e sollevare da ogni responsabilità civile e penale gli organizzatori\, accompagnatori e guide. In particolare il riferimento è:\n- agli eventuali incidenti o infortuni subiti o cagionati\,\n- a qualsivoglia responsabilità per eventuali danni\, furti e/o danneggiamenti subiti o cagionati.
URL:https://www.prolocofaenza.it/evento/la-chiesa-di-san-biagio-e-il-parco-di-villa-betta-2/
LOCATION:Ritrovo: in bici\, Pro Loco Faenza\, Voltone Molinella\, 2\, Faenza\, RA\, Italy
CATEGORIES:visite guidate
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.prolocofaenza.it/wp-content/uploads/2025/03/unnamed.jpg
ORGANIZER;CN="Pro%20Loco%20Faenza%20APS":MAILTO:info@prolocofaenza.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260314T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260314T150000
DTSTAMP:20260815T081654
CREATED:20260217T151838Z
LAST-MODIFIED:20260309T100127Z
UID:10000366-1773500400-1773500400@www.prolocofaenza.it
SUMMARY:La cappella della residenza Il Fontanone
DESCRIPTION:Ritrovo:  Loggia degli Infantini in Corso Mazzini\, 70 \n*€ 5/€ 3 soci Pro Loco \nE’ dedicata principalmente alla Cappella della Residenza “Il Fontanone” in viale Stradone la terza visita guidata di primavera della Pro Loco Faenza\, sabato 14 marzo alle 15. Ma non solo: in realtà verranno illustrate varie forme di assistenza pubblica in quel vero e proprio quartiere dedicato a quel che oggi si chiama welfare\, forme che vanno dagli ex orfanotrofi di corso Mazzini (maschili e femminili) alla Maternità di Via Baliatico\, dal vicino Brefotrofio degli Esposti fino all’Asilo Baldi e ai Ricoveri di Mendicità di via Pascoli. \nNon a caso si inizierà dal Portico della Carità\, noto a tutti come Loggia dei Fantini (corruzione dell’originario “Infantini”)\, sede dell’istituto ove potevano essere lasciati - anche e soprattutto nottetempo\, garantendo l’anonimato - i bambini di ragazze madri o comunque di genitori che non potevano tenere i figli: nell’aspetto generale e nelle proporzioni il portico ricorda infatti quel prototipo assistenziale che fu l’Ospedale degli Innocenti di Firenze; i tondi robbiani biancazzurri con i bambini in fasce sono qui sostituiti da puttini nudi in terracotta molto più piccoli posti agli incroci delle ghiere decorate che sormontano gli archi\, ma il concetto è lo stesso indicando il “rifugio” ove i bambini potevano essere allevati\, svezzati\, cresciuti e poi indirizzati a varie forme di istruzione\, con sedi non lontane: gli “orfanelli” di San Giuseppe poco più avanti sullo stesso lato del Corso (oggi Palazzo Esposizioni) o le “orfanelle”\, sull’altro lato\, presso il Mazzolani. \nPassando per le varie ex sedi di opere pie caritatevoli si arriverà infine al “Fontanone” di viale Stradone\, edificio che sostituì modernamente nel 1960 i preesistenti Ricoveri di Mendicità di via Pascoli.\nSi vedranno qui le varie opere d’arte\, concentrate nella chiesa ma anche nel vestibolo che la precede. \nLa chiesa è semisotterranea eppure si sviluppa moltissimo in altezza per gli affacci dai vari reparti\, con più piani similmente ad un teatro. Conserva oltre cinquanta opere d’arte di una ventina di diversi autori\, quasi tutti faentini e in larga parte in ceramica. Se la scultura più commovente è L’Adorazione di Ercole Drei (1923)\, raffigurante una Madonna con Bambino in scala naturale ispirata alla maternità della moglie dell’autore\, non da meno sono le varie ceramiche di Biancini\, Rontini\, Gatti\, Leoni\, ecc.\, poi un dipinto di Nonni e gli arredi liturgici di Pezzi e Gaeta.\nSi concluderà al vero e proprio Fontanone\, al termine del viale. \nInfo:\n• durata visita 1 h e mezza circa;\n• alcuni gradini. \n\nLe prenotazioni sono obbligatorie e si accettano dal sabato della settimana precedente ogni visita. \n POSSONO ESSERE PREVISTI POSTI LIMITATI. \nLe visite sono condotte da Guide turistiche abilitate iscritte nell'elenco nazionale del Ministero del Turismo \nI partecipanti alle iniziative prendono atto di esonerare e sollevare da ogni responsabilità civile e penale gli organizzatori\, accompagnatori e guide. In particolare il riferimento è:\n- agli eventuali incidenti o infortuni subiti o cagionati\,\n- a qualsivoglia responsabilità per eventuali danni\, furti e/o danneggiamenti subiti o cagionati.
URL:https://www.prolocofaenza.it/evento/la-cappella-della-residenza-il-fontanone/
LOCATION:Loggia degli Infantini\, Corso Mazzini\, 70\, Faenza
CATEGORIES:visite guidate
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.prolocofaenza.it/wp-content/uploads/2026/02/loggia-infantini-old.jpg
ORGANIZER;CN="Pro%20Loco%20Faenza%20APS":MAILTO:info@prolocofaenza.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260307T151500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260307T151500
DTSTAMP:20260815T081654
CREATED:20260217T151818Z
LAST-MODIFIED:20260224T103603Z
UID:10000365-1772896500-1772896500@www.prolocofaenza.it
SUMMARY:Barocco. Il teatro delle idee
DESCRIPTION:Ritrovo:  Musei di San Domenico a Forlì. Mezzi propri. \nore 15.15 turno unico - posti limitati \n*Quota di partecipazione da versare al momento della prenotazione € 20/€ 18 soci Pro Loco. La quota comprende il prezzo del biglietto\, i diritti di prenotazione\, la visita guidata. \nPrenotazioni da subito fino ad esaurimento posti. \nInfo:\n- durata visita: 1 e 30' ora circa; \n\nLe visite sono condotte da Guide turistiche abilitate iscritte nell'elenco nazionale del Ministero del Turismo \nI partecipanti alle iniziative prendono atto di esonerare e sollevare da ogni responsabilità civile e penale gli organizzatori\, accompagnatori e guide. In particolare il riferimento è:\n- agli eventuali incidenti o infortuni subiti o cagionati\,\n- a qualsivoglia responsabilità per eventuali danni\, furti e/o danneggiamenti subiti o cagionati.
URL:https://www.prolocofaenza.it/evento/barocco-il-teatro-delle-idee/
LOCATION:Ritrovo: Musei di San Domenico\, P.le Guido da Montefeltro\, 12\, Forli\, FC\, 47121\, Italy
CATEGORIES:visite guidate
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.prolocofaenza.it/wp-content/uploads/2026/02/barocco_mostra-FO_1.jpg
ORGANIZER;CN="Pro%20Loco%20Faenza%20APS":MAILTO:info@prolocofaenza.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260228T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260228T150000
DTSTAMP:20260815T081654
CREATED:20260213T151238Z
LAST-MODIFIED:20260221T113830Z
UID:10000364-1772290800-1772290800@www.prolocofaenza.it
SUMMARY:Un liceo nell'antico convento di Sant'Umiltà di Via Pascoli
DESCRIPTION:Ritrovo:  Via Pascoli\, 13 - posti limitati! \nore 15: 1^ turno; ore 16: 2^ turno \n*€ 5/€ 3 soci Pro Loco \nAppuntamento per sua natura molto eterogeneo: una mostra\, una rinnovata biblioteca ed una chiesa unica a Faenza\, il tutto nel complesso scolastico del liceo scientifico di via Pascoli\, sorto sull’antico convento di Sant’Umiltà\, di cui conserva l’impianto e molti elementi\, fra cui appunto la chiesa. \nContenitori e contenuti si intrecciano perché la mostra\, riguardante la “famigerata” discarica del Rio Rovigo\, è stata allestita nella biblioteca scolastica. \nLa discarica del Rio Rovigo (vicino a Borgo San Lorenzo\, Firenze) è diventata oggetto di una mostra intitolata "Storie di rifiuti"\, curata dal Comitato Acque Rovigo - Santerno. La mostra è nata dopo la frana che nel marzo 2025 ha fatto riaffiorare nel cuore dell’Appennino oggetti degli anni '60-'70 occultati per decenni. \n“Storie di rifiuti” non è solo una mostra\, ma un invito a riflettere sulla persistenza delle cose\, sulla responsabilità collettiva e sulle pratiche quotidiane che possono – e devono – diventare più consapevoli\, per evitare che simili disastri ambientali si ripetano. L’esposizione riunisce oggetti reali\, di vita quotidiana\, e racconti di fantasia che danno voce ai rifiuti o ai loro proprietari. Tutti i materiali sono stati raccolti lungo il corso del torrente Rovigo e del fiume Santerno dai volontari del Comitato Acque Rovigo - Santerno. \nL’ex chiesa di Sant’Umiltà\, ricostruita tra il 1741 e il 1744 dai capomastri R.Campidori e G.G. Boschi\, cui si deve gran parte del rinnovamento edilizio della Faenza settecentesca\, rappresenta un felicissimo esempio di architettura tardo barocca. L’esterno\, lineare\, non permette di immaginare la sezione ondulata dei muri interni della pianta ad aula\, né la raffinatissima qualità decorativa degli stucchi\, scampati al cambiamento di gusto nel corso dell’Ottocento. \nInserita all’interno del complesso edilizio nel quale è stata realizzata la sede del Liceo Scientifico “F. Severi” negli anni fra il 1980 e il 1992\, riveste le funzioni di Aula Magna per la scuola e di Auditorium aperto anche alla città.\nIl restauro di cui è stata fatta oggetto ha riguardato perciò anche l’organo\, un Traeri seicentesco dalla splendida voce. \nInfo:\n- durata visita: 1 e 30' ora circa;\n- accessibilità: alcuni gradini. \n\nLe prenotazioni sono obbligatorie e si accettano dal sabato della settimana precedente ogni visita. \n POSSONO ESSERE PREVISTI POSTI LIMITATI. \nLe visite sono condotte da Guide turistiche abilitate iscritte nell'elenco nazionale del Ministero del Turismo \nI partecipanti alle iniziative prendono atto di esonerare e sollevare da ogni responsabilità civile e penale gli organizzatori\, accompagnatori e guide. In particolare il riferimento è:\n- agli eventuali incidenti o infortuni subiti o cagionati\,\n- a qualsivoglia responsabilità per eventuali danni\, furti e/o danneggiamenti subiti o cagionati.
URL:https://www.prolocofaenza.it/evento/un-liceo-nellantico-convento-di-santumilta-di-via-pascoli/
LOCATION:Via Pascoli\,13\, Faenza\, RA\, Italy
CATEGORIES:visite guidate
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.prolocofaenza.it/wp-content/uploads/2026/02/SantUmilta_via-Pascoli1.jpg
ORGANIZER;CN="Pro%20Loco%20Faenza%20APS":MAILTO:info@prolocofaenza.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260228
DTEND;VALUE=DATE:20260619
DTSTAMP:20260815T081654
CREATED:20260618T081541Z
LAST-MODIFIED:20260618T083020Z
UID:10000385-1772236800-1781827199@www.prolocofaenza.it
SUMMARY:Visite guidate  Pro Loco Faenza
DESCRIPTION:Le visite guidate della Pro Loco continuano con il calendario serale dei Martedì d'Estate: \n7 – 14 – 21 – 28 luglio 2026\, ore 20.45 \nPer 4  martedì\, a partire dalle ore 20.45 sarà proposto un itinerario diverso\, alla scoperta di arte e cultura in città. \n\n  \nLe visite sono condotte da Guide turistiche abilitate e iscritte nell'elenco nazionale del Ministero del Turismo. \nQuota di partecipazione € 3. Posti limitati. Prenotazione obbligatoria (dalla settimana precedente). \nInformazioni e prenotazioni:\nPRO LOCO FAENZA APS – Informazioni Turistiche\nVoltone Molinella 2 – 48018 Faenza RA – tel. 0546 25231\ninfo@prolocofaenza.it - www.prolocofaenza.it
URL:https://www.prolocofaenza.it/evento/visite-guidate-pro-loco-faenza/
LOCATION:Faenza\, RA\, 48018\, Italy
CATEGORIES:visite guidate
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.prolocofaenza.it/wp-content/uploads/2025/01/visite-g4.jpg
ORGANIZER;CN="Pro%20Loco%20Faenza%20APS":MAILTO:info@prolocofaenza.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260228
DTEND;VALUE=DATE:20260619
DTSTAMP:20260815T081654
CREATED:20251202T110130Z
LAST-MODIFIED:20260603T081356Z
UID:10000346-1772236800-1781827199@www.prolocofaenza.it
SUMMARY:Visite guidate  Pro Loco Faenza
DESCRIPTION:  \nLe visite guidate della Pro Loco riprenderanno il 28 febbraio con il calendario di primavera 2026 \nChiese\, oratori\, tradizioni cittadine artigianali o artistiche\, mostre\, restauri\, ville e scampagnate a piedi o in bici: sono le mete del calendario di visite guidate di primavera della Pro Loco Faenza 2026.\nTra gli edifici religiosi segnaliamo la chiesa di Sant’Umiltà in via Pascoli (primissimo appuntamento\, sabato 28 febbraio)\, esempio unico a Faenza di barocchetto o rococò di metà Settecento; ma si andrà anche – in bici – alla chiesa di San Biagio (primi del ‘900)\, alla cappella della Residenza “Il Fontanone” di viale Stradone\, ricca di opere d’arte moderna\, e infine all’antico oratorio di San Pietro in Vincoli (dietro il Duomo)\, capolavoro di Gianbattista Campidori che sfruttò abilmente un locale sopraelevato\, ad un insolito primo piano.\nPer le mostre c’è l’appuntamento con il San Domenico di Forlì\, quest’anno con «Barocco: il teatro delle idee” e per le antiche tradizioni andremo alla scoperta del ferro battuto dell’Officina Matteucci con varie realizzazioni\, di fine ’800 e primi del ’900\, sparse in città.\nPeculiare poi la visita al Mus.T di via Zanelli\, il Museo del Territorio\, una specie di mostra permanente in un luogo di lavoro\, con installazioni e opere d’arte contemporanea che abbelliscono uffici e ambienti di un Servizio Comunale. Qualcosa di simile si può dire anche per il MaAB di Castel Bolognese dedicato alle sculture di Angelo Biancini visibili in luoghi pubblici e privati lungo un percorso all’aria aperta.\nLa Pro Loco collabora anche con eventi di altre associazioni e quindi Sagra del Pellegrino (programma da definire) e Musica nelle Aie a Castel Raniero (con Villa Mengazza: parco storico e soffitti decorati).\nA proposito di ville ci sarà anche la Betta (sulla Via Emilia verso Còsina: per ragioni di sicurezza ci andremo in bici tramite stradine di campagna della parrocchia San Biagio)\, con parco storico e oltre mille mirabolani in fiore e Villa Palermo (verso Celle) con ricordi ed evocazioni della Seconda Guerra Mondiale; per queste tre ville si ringraziano i rispettivi proprietari per la cortese disponibilità.\nSi concluderà a giugno con “i giovedì del tramonto”  - eccezione rispetto alla regola che prevede le altre visite quasi sempre di sabato - in cui si andrà a caccia di angoli di una Faenza “minore” o meno conosciuta: giardini privati\, scorci insoliti e così via. \n  \n\nEventi passati: \n  \ncalendario di primavera 2025 \ncalendario Martedì d'estate 2025 \ncalendario di autunno 2025 \n⇒ vedi gli appuntamenti degli anni passati \n\nLe visite sono condotte da Guide turistiche abilitate e iscritte nell'elenco nazionale del Ministero del Turismo. \nInformazioni e prenotazioni:\nPRO LOCO FAENZA APS – Informazioni Turistiche\nVoltone Molinella 2 – 48018 Faenza RA – tel. 0546 25231\ninfo@prolocofaenza.it - www.prolocofaenza.it
URL:https://www.prolocofaenza.it/evento/visite-guidate-pro-loco-di-faenza/
LOCATION:Faenza\, RA\, 48018\, Italy
CATEGORIES:visite guidate
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.prolocofaenza.it/wp-content/uploads/2025/12/copertina2-calendario-primavera2026.png
ORGANIZER;CN="Pro%20Loco%20Faenza%20APS":MAILTO:info@prolocofaenza.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260124T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260124T150000
DTSTAMP:20260815T081654
CREATED:20260114T101007Z
LAST-MODIFIED:20260114T145213Z
UID:10000361-1769266800-1769266800@www.prolocofaenza.it
SUMMARY:Per non dimenticare - Le Tappe della Memoria 2026
DESCRIPTION:Ritrovo ore 15 presso il Voltone della Molinella. \nPrenotazione obbligatoria al n. 0546/25231 oppure e-mail: info@prolocofaenza.it \nPartecipazione gratuita. \n\nPresso la Residenza Municipale saranno esposte le opere del ceramista tedesco di origini ebraiche Werner Jacobson\, fra cui la copia del grande piatto in ceramica eseguito come saggio di fine-corso nel 1937 a Faenza. La visita proseguirà verso il Tempietto della Memoria sul lungofiume (restaurato nel 2002 a cura degli studenti del “Ballardini” e recante i nomi dei lager europei e tutti i simboli dei detenuti nei campi di sterminio) e il vicino Ponte della Memoria\, eretto dal 738ª Compagnia Genieri Palestinesi in meno di tre mesi dal febbraio ai primi di aprile 1945. Le altre tappe riguarderanno: il Monastero di Santa Chiara con la pietra di inciampo e tutti gli effetti personali di Amalia Fleischer\, avvocatessa viennese insegnante di lingue nel monastero\, arrestata nel dicembre 1944 e partita da Milano sul famigerato treno del 30 gennaio 1945 – lo stesso di Liliana Segre – per Auschwitz (ove giunse morta o dove fu uccisa all'arrivo dopo ben sette giorni di viaggio al freddo e senza cibo); ex Casa Notaio Sciuto in corso Mazzini 37\, nella soffitta di questa casa trovò rifugio la Famiglia De Benedetti; infine il Museo della Seconda Guerra Mondiale e della Shoah di via Castellani che conserva un'intera sezione dedicata all'Olocausto con reperti evocativi e tre preziosi originali dell'epoca.
URL:https://www.prolocofaenza.it/evento/per-non-dimenticare-le-tappe-della-memoria-2026/
LOCATION:Faenza\, RA\, 48018\, Italy
CATEGORIES:visite guidate
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.prolocofaenza.it/wp-content/uploads/2025/01/Schermata-2025-01-14-alle-17.44.54.png
ORGANIZER;CN="Pro%20Loco%20Faenza%20APS":MAILTO:info@prolocofaenza.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251129T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251129T150000
DTSTAMP:20260815T081654
CREATED:20250923T072919Z
LAST-MODIFIED:20251122T082720Z
UID:10000337-1764428400-1764428400@www.prolocofaenza.it
SUMMARY:Le Sacrestie del Duomo di Faenza
DESCRIPTION:Ritrovo:  Pro Loco\, Voltone Molinella - posti limitati! \nore 15: 1^ turno; ore 16: 2^ turno \n*€ 5/€ 3 soci Pro Loco \nLa Pro Loco Faenza\, sempre alla ricerca di nuovi interessanti itinerari\, conclude questo ciclo autunnale di visite guidate con le sacrestie della cattedrale di Faenza\, che conservano importanti testimonianze di arte ed artigianato\, come i grandi armadi del XVI e XVII secolo\, i preziosi paramenti per le celebrazioni liturgiche donati da cardinali e vescovi di Faenza nel XVII secolo e due dipinti del pittore caravaggesco Biagio Manzoni già noto come autore del “Martirio di S.Eutropio”\, ora in Pinacoteca.\nFra i manoscritti dell’ Archivio Capitolare emergono per la loro bellezza ed importanza storica I tre volumi dell’antifonario notturno datato 1310 – 12 con 76 preziose miniature\, unica opera completa firmata da Neri da Rimini\, personaggio di grande arguzia e sensibilità artistica\, che seppe precocemente assimilare le novità introdotte da Giotto in pittura.\nAl periodo rinascimentale risalgono un salterio del 1470 e un graduale del 1490\, dove è stata riconosciuta l’opera di Savino da Faenza\, che firmò una pagina miniata di un corale per il Duomo di Cesena nel 1486 e probabilmente contribuì all’ampiamento del patrimonio bibliotecario dei Manfredi collaborando alla realizzazione di uno dei volumi della Bibbia di Galeotto. \nInfo:\n- durata visita: 1 ora circa;\n- accessibilità: alcuni gradini. \n\nLe prenotazioni sono obbligatorie e si accettano dal sabato della settimana precedente ogni visita. \n POSSONO ESSERE PREVISTI POSTI LIMITATI. \nLe visite sono condotte da Guide turistiche abilitate ed autorizzate dalla Regione Emilia-Romagna. \nI partecipanti alle iniziative prendono atto di esonerare e sollevare da ogni responsabilità civile e penale gli organizzatori\, accompagnatori e guide. In particolare il riferimento è:\n- agli eventuali incidenti o infortuni subiti o cagionati\,\n- a qualsivoglia responsabilità per eventuali danni\, furti e/o danneggiamenti subiti o cagionati.
URL:https://www.prolocofaenza.it/evento/le-sacrestie-del-duomo-di-faenza/
LOCATION:Pro Loco Faenza\, Voltone Molinella\, 2\, Faenza\, RA\, Italy
CATEGORIES:visite guidate
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.prolocofaenza.it/wp-content/uploads/2025/09/Corale_miniato_del_xv_secolo_02.jpg
ORGANIZER;CN="Pro%20Loco%20Faenza%20APS":MAILTO:info@prolocofaenza.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251122T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251122T150000
DTSTAMP:20260815T081654
CREATED:20250922T162657Z
LAST-MODIFIED:20251121T111352Z
UID:10000336-1763823600-1763823600@www.prolocofaenza.it
SUMMARY:VISITA ANNULLATA! Foliage a Villa Palermo.
DESCRIPTION:La visita è annullata causa avverse previsioni condizioni meteo! \nRitrovo: : mezzi propri\,\nore 15 Piazzale Tambini/Parcheggio Graziola (scarpe comode) \n*€ 5/€ 3 soci Pro Loco \n  \nIncastonata nella campagna della parrocchia di Celle\, Villa Palermo (detta anche Palazzo Rosso per via del suo tradizionale colore) risale al 1879 e venne comprata nel 1906 dalla famiglia Sansoni che tuttora la custodisce amorevolmente. Presenta molteplici motivi di interesse: ambientale per via del parco circostante\, architettonico e tipologico\, ma anche storico e umano\, avendo dato rifugio ad una quarantina di persone fra il 19 novembre ed il 10 dicembre 1944 ed inserendosi quindi a pieno titolo fra i luoghi faentini evocativi della Seconda Guerra Mondiale. \nDi quei giorni esiste un puntuale diario\, redatto da Gino Anesa\, ufficiale dell’esercito italiano sino all’8 settembre ’43\, marito di Maria Antonietta Sansoni\, figlia di Primo Sansoni titolare dell’omonima farmacia tuttora esistente in Piazza del Popolo e amatissima dai faentini. \nNella visita\, resa possibile dalla squisita cortesia dei proprietari\, si potranno vedere anche i resti della vasca-cisterna in cemento\, di 6 metri quadrati\, trasformata in rifugio sotterraneo di emergenza proprio da Gino Anesa; nella sua drammaticità la cosa fu inevitabile perché la villa era stata requisita dal comando tedesco: per i 40 sfollati rimasero le stalle e appunto il piccolo rifugio ipogeo. Il comportamento dei Sansoni fu eroico perché alla villa era stata trasferita anche la farmacia e\, fino a quando la Croce Rossa tedesca non lo impedì per un uso interno esclusivo\, medicinali e materiali di medicazione vennero distribuiti ai numerosi feriti delle case vicine. \nLa villa venne gravemente danneggiata\, sia dai tedeschi sia dai bombardamenti alleati\, ma fin dall’immediato dopoguerra è stata restaurata\, con ricostruzione accurata anche del parco\, che presenta magnifiche siepi di bosso\, cedri\, pini domestici\, calicanti\, abbeveratoi in pietra locale e anche le due soglie in granito dell’antica farmacia\, rinnovata negli anni ’70. \nGli interni\, pur presentando un unico soffitto decorato\, hanno un ulteriore valore aggiunto per via dei dipinti di Gino Anesa\, fatti successivamente e non di guerra ma di valore affettivo. \nLa Pro Loco ha optato per un accesso a piedi per almeno tre ragioni: il piacere di una passeggiata lungo una stradina campestre chiusa al traffico (via Monte di Pietà)\, godere dei colori dell’autunno lungo il percorso e infine per la scarsità di posti auto presso la villa stessa. \nSi tratta di 2 km a piedi (quindi mezz’oretta circa) e altrettanto al ritorno. Si raccomanda l’uso di scarpe comode. \nInfo:\n• durata visita 2 h e mezza circa;\n• percorso pianeggiante su carraia\, durata 30’ andata e 30’ ritorno. \n\n  \nLe prenotazioni sono obbligatorie e si accettano dal sabato della settimana precedente ogni visita. \nPOSSONO ESSERE PREVISTI POSTI LIMITATI. \nLe visite sono condotte da Guide turistiche abilitate ed autorizzate dalla Regione Emilia-Romagna. \nI partecipanti alle iniziative prendono atto di esonerare e sollevare da ogni responsabilità civile e penale gli organizzatori\, accompagnatori e guide. In particolare il riferimento è:\n- agli eventuali incidenti o infortuni subiti o cagionati\,\n- a qualsivoglia responsabilità per eventuali danni\, furti e/o danneggiamenti subiti o cagionati.
URL:https://www.prolocofaenza.it/evento/foliage-a-villa-palermo/
LOCATION:Piazzale Tambini/Parcheggio Graziola\, Piazzale Tambini\, Faenza\, RA\, Italy
CATEGORIES:visite guidate
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.prolocofaenza.it/wp-content/uploads/2025/09/foliage.jpg
ORGANIZER;CN="Pro%20Loco%20Faenza%20APS":MAILTO:info@prolocofaenza.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251116T092000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251116T092000
DTSTAMP:20260815T081654
CREATED:20250922T161924Z
LAST-MODIFIED:20251111T084330Z
UID:10000335-1763284800-1763284800@www.prolocofaenza.it
SUMMARY:Una Bologna inedita
DESCRIPTION:Ritrovo: mezzi propri/treno\, ore 9.20 punto d'incontro all'uscita dalla stazione ferroviaria di Bologna (verso p.zza Medaglie d'Oro). \n*€ 12/€ 10 soci Pro Loco \nLe prenotazioni si accettano dal 4/11 fino esaurimento posti limitati. \nE’ una proposta nuova ed insolita  per la visita guidata\, mattina\, in treno\, a Bologna. \nSi tratta di una Bologna diversa dal solito\, senza Due Torri\, senza Piazza Maggiore\, o senza i negozi di via Indipendenza; è anche certamente una Bologna “minore” e poco conosciuta ma anche per questo più stimolante. \nLa prima tappa sarà alla Fondazione “Cardinal Lercaro” in via Riva di Reno 57\, per vederne la raccolta d’arte moderna\, da Lucio Fontana a Guttuso\, da Giacomo Manzù fino ad autori contemporanei\, inclusi alcuni approfondimenti “faentini”. \nCi si sposterà poi in via Zamboni 15 (zona universitaria)\, a fianco di Piazza Verdi\, per vedere il singolare oratorio di Santa Cecilia. Singolare fin dall’accesso che è dal bellissimo portico quattrocentesco costruito dai Bentivoglio\, tramite una inaspettata “strada interna” che si inoltra dietro l’abside della grande\, limitrofa chiesa di San Giacomo Maggiore. \nOggetto principale della visita sarà il meraviglioso ciclo di affreschi del primo ’500 raffiguranti le Storie di Santa Cecilia e della sua vita\, conclusasi tragicamente con il martirio suo e quello del marito Valeriano (uccisi durante le persecuzioni romane del III secolo d.C.). \nLe Storie sono narrate pittoricamente con grande fascino\, anche per via dell’alta qualità degli autori che sono almeno tre – Francesco Raibolini detto “Il Francia” (presente anche nella Pinacoteca di Faenza)\, Lorenzo Costa e l’originalissimo\, stranissimo Amico Aspertini – e con la probabile collaborazione di altri aiuti fra cui il Ramenghi di Bagnacavallo. \nTerza e conclusiva tappa sarà infine al museo dell’Istituto dei Poveri Vergognosi (via Marsala 7\, sempre in centro)\, opera pia di assistenza di nobili decaduti o caduti in miseria. In oltre cinque secoli di vita – la nascita è infatti del 1495 – l’ente accumulò\, per via di lasciti e donazioni\, un notevole patrimonio di opere d’arte. La Pro Loco si soffermerà su quelle di maggior interesse “faentino” – non per campanilismo ma per una necessaria selezione anche basata su motivi affettivi – tra cui una suggestiva scultura in legno di fine ’400 raffigurante San Sebastiano e per molti versi simile al “nostro” San Girolamo di Donatello\, orgoglio della Pinacoteca Comunale. Si tratta però di un’opera di Baccio da Montelupo\, che comunque non mancherà di stupire tutti noi. \nInfo:\nSpostamenti a piedi\, per un totale di 4 km. Scarpe comode!\nDurata visita guidata\, escluso viaggio\,  tre ore circa (dalle 10 alle 13);  \nPomeriggio libero. \n\nLe prenotazioni sono obbligatorie. \nTUTTE LE VISITE IN PROGRAMMA PREVEDONO POSTI LIMITATI. \nLe visite sono condotte da Guide turistiche abilitate ed autorizzate dalla Regione Emilia-Romagna.  \nI partecipanti alle iniziative prendono atto di esonerare e sollevare da ogni responsabilità civile e penale gli organizzatori\, accompagnatori e guide. In particolare il riferimento è:\n- agli eventuali incidenti o infortuni subiti o cagionati\, \n- a qualsivoglia responsabilità per eventuali danni\, furti e/o danneggiamenti subiti o cagionati.
URL:https://www.prolocofaenza.it/evento/una-bologna-inedita/
LOCATION:*\, *\, Faenza\, RA\, Italy
CATEGORIES:visite guidate
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.prolocofaenza.it/wp-content/uploads/2025/09/Oratorio_di_Santa_Cecilia.jpg
ORGANIZER;CN="Pro%20Loco%20Faenza%20APS":MAILTO:info@prolocofaenza.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251115T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251115T150000
DTSTAMP:20260815T081654
CREATED:20250922T161312Z
LAST-MODIFIED:20251110T115048Z
UID:10000334-1763218800-1763218800@www.prolocofaenza.it
SUMMARY:Botteghe storiche faentine:
DESCRIPTION:Ritrovo: : Pro Loco\, Voltone Molinella\,\nI turno ore 14.30; II turno ore 15.00 . Posti limitati! \n*€ 5/€ 3 soci Pro Loco \nPer questa visita abbiamo pensato un percorso alternativo tra alcune realtà commerciali e artigianali che hanno fatto la storia di Faenza\, perché questi esercizi\, grazie al loro profondo radicamento nel tessuto urbano e nella vita quotidiana dei cittadini\, rappresentano un patrimonio culturale di grande valore. Essi costituiscono una preziosa testimonianza di tradizione e memoria\, contribuendo a preservare l’identità storica e culturale della città. Passeggiare per le strade del centro storico già così ricco di palazzi\, chiese può trasformarsi in un’autentica scoperta\, soprattutto per chi ha un occhio più attento. Vi portiamo a riscoprire e luoghi particolari\, botteghe in cui mani abili e menti sensibili trasmettono antichi saperi invitando il passante a compiere un percorso insolito prodigo di suggestioni. \n“La Regione Emilia-Romagna promuove la conoscenza e la valorizzazione delle attività commerciali ed artigianali aventi valore storico\, artistico\, architettonico ed ambientale\, che costituiscono testimonianza della storia\, dell'arte\, della cultura e della tradizione imprenditoriale e mercatale locale. Lo status di "Bottega storica" o di "Mercato storico" è collegato al mantenimento delle caratteristiche morfologiche dei locali\, delle vetrine e delle insegne\, degli elementi di arredo\, esterno ed interno presenti al momento dell'iscrizione all'Albo.” \nCosì leggiamo nelle indicazioni per il riconoscimento ufficiale delle botteghe storiche\, ma noi abbiamo pensato un viaggio che tenesse conto di memorie significative anche se non perfettamente inquadrabili nella legge regionale del 2008\, per cui\, scegliendo fra le oltre 30 botteghe faentine iscritte all’albo regionale. Ci muoveremo su 3 locali situati fra la zona valle di corso Mazzini e via Naviglio\, di cui 2 regolarmente insignite del marchio mentre una\, seppur legata alla storia della città\, non è definibile secondo i requisiti della bottega storica. Infine cercheremo di ripercorrere le vicende umane di una bottega ormai scomparsa ma ancora viva nel cuore della città.\nSe vi avremo incuriosito sarà un vero piacere portare avanti questo percorso di scoperta con altri itinerari fra i nostri artigiani e commercianti che col loro lavoro silenzioso ma costante nel tempo tramandano saperi e storie di Faenza e dei suoi cittadini. \nInfo:\n- durata  2 ore circa;\n- generalmente accessibile; presenti di alcuni gradini. \n\nLe prenotazioni sono obbligatorie e si accettano dal sabato della settimana precedente ogni visita. \nTUTTE LE VISITE IN PROGRAMMA PREVEDONO POSTI LIMITATI. \nLe visite sono condotte da Guide turistiche abilitate ed autorizzate dalla Regione Emilia-Romagna L’organizzazione declina ogni responsabilità su eventuali infortuni o danni ai partecipanti.
URL:https://www.prolocofaenza.it/evento/botteghe-storiche-faentine/
LOCATION:Pro Loco Faenza\, Voltone Molinella\, 2\, Faenza\, RA\, Italy
CATEGORIES:visite guidate
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.prolocofaenza.it/wp-content/uploads/2025/09/botega-stproca.jpg
ORGANIZER;CN="Pro%20Loco%20Faenza%20APS":MAILTO:info@prolocofaenza.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251108T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251108T150000
DTSTAMP:20260815T081654
CREATED:20250922T152528Z
LAST-MODIFIED:20251031T141310Z
UID:10000331-1762614000-1762614000@www.prolocofaenza.it
SUMMARY:Oriolo dei Fichi\, un piccolo borgo di grandi meraviglie
DESCRIPTION:Ritrovo: : mezzi propri\,\nore 15 Via di Oriolo 19\, Parco Torre di Oriolo – zona ingresso stand \n*€ 5/€ 3 soci Pro Loco \nIniziando dal paesaggio\, la celebre località è caratterizzata da boschetti alternati a campi e frutteti con siepi e macchie di colore: il giallo degli aceri campestri\, l’arancione del nespolo e dei peschi\, il rosso della sanguinella e il viola screziato delle viti che si mescola al grigiazzurro degli olivi. \nLa visita partirà dalla Torre\, apprezzabilissima per ragioni architettoniche nonché storico-artistiche\, ma anche\, perchè no\, panoramiche per via della veduta a 360 gradi che si gode dal terrazzo sommitale.\nL’edificio costituisce un esempio\, pressoché unico nel suo genere\, di architettura militare quattrocentesca\, adattata all’avvento delle armi da fuoco e concepita secondo criteri direzionali\, per cui i lati più esposti a probabili attacchi sono costituiti da puntoni: in pianta l’edificio è un esagono\, ricavato da un quadrato con due triangoli (i puntoni appunto); il progetto è sempre stato attribuito a Giuliano Da Maiano\, architetto fiorentino operante a Faenza nella seconda metà del ‘400 nel quadro dell’alleanza politico-culturale tra Medici e Manfredi\, autore del Duomo di Faenza e della vicina Rocca di Montepoggiolo\, sopra Forlì. \nNel parco circostante si vedranno soprattutto i pini (tre dei quali ultracentenari)\, querce\, un pero volpino di fine ’800 e il settore “mediterraneo” sul lato sud\, costituito da rosmarino e melograno (ora a foglie gialle). \nDopodiché si passerà alla chiesa\, di origini medievali anche se in parte rifatta dopo le distruzioni dell’ultima guerra. Essa conserva al suo interno un’interessante croce viaria in pietra (“spungone”) che indicava quasi certamente un hospitale per pellegrini e poi due quadri seicenteschi di interesse artistico e iconografico (quello sull’altare maggiore presenta sullo sfondo una veduta con la Torre). \nInfine si farà la facile passeggiata (1 ora circa) su brevi tratti della “via dell’Amore” e del “cammino di Dante”\, accompagnati dalle poesie di Nino Tini appese ai vecchi tronchi\, dal vigneto più antico di tutta Oriolo (oltre 60 anni) e con sosta per vedere tre esemplari monumentali di roverelle (la quercia tipica della nostra collina). \nInfo: \n\nconsigliati scarponcini e abbigliamento comodo\, da passeggiata.\ndurata visita 2 ore circa’;\naccessibilità limitata da scale e percorsi sterrati.\n\n\nLe prenotazioni sono obbligatorie e si accettano dal sabato della settimana precedente ogni visita. \nTUTTE LE VISITE IN PROGRAMMA PREVEDONO POSTI LIMITATI. \nLe visite sono condotte da Guide turistiche abilitate ed autorizzate dalla Regione Emilia-Romagna L’organizzazione declina ogni responsabilità su eventuali infortuni o danni ai partecipanti.
URL:https://www.prolocofaenza.it/evento/sulle-orme-di-maddalena-venturi/
LOCATION:Parco della Torre di Oriolo dei Fichi\, Oriolo dei Fichi\, Faenza\, RA\, 48018\, Italy
CATEGORIES:visite guidate
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.prolocofaenza.it/wp-content/uploads/2025/09/oriolo.jpg
ORGANIZER;CN="Pro%20Loco%20Faenza%20APS":MAILTO:info@prolocofaenza.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20251025
DTEND;VALUE=DATE:20251026
DTSTAMP:20260815T081654
CREATED:20250922T154440Z
LAST-MODIFIED:20250923T073525Z
UID:10000333-1761350400-1761436799@www.prolocofaenza.it
SUMMARY:La Villa dei capolavori Magnani-Rocca e il Castello di Torrechiara (colline parmensi)
DESCRIPTION:Programma: \nOre 7:00 > Partenza puntuale del pullman da Piazzale Pancrazi. Si raccomanda di essere sul posto un po’ prima. \nOre 10:00 > Arrivati in località Mamiano di Traversetolo (PR) i partecipanti si divideranno in due gruppi per seguire la visita guidata a: VILLA DEI CAPOLAVORI MAGNANI-ROCCA Se il meteo lo consentirà\, è prevista anche una passeggiata nel parco. \nOre 12:00 > Si parte in pullman per raggiungere il ristorante *(a pochi minuti di distanza). \nOre 14:00 > Si parte in pullman per raggiungere il Borgo di Torrechiara (a pochi minuti di distanza). Il pullman non può salire sino al castello\, per cui bisognerà percorrere a piedi 500 mt in salita. Attrezzarsi con scarpe comode!! \nOre 15:00 > I due gruppi già costituiti seguiranno la visita guidata a: CASTELLO DI TORRECHIARA \nOre 19:30 > Arrivo a Faenza. \n\nQuota di partecipazione (da versare al momento della prenotazione): euro 85\,00. \nPer partecipare si deve essere iscritti alla Pro Loco Faenza APS - quota annuale € 15 \nLa quota comprende:\n• Viaggio in pullman\n• Biglietto di entrata alla Villa dei Capolavori Magnani-Rocca\n• Visita guidata (una guida ogni gruppo)\n• Pranzo in ristorante (*Vi invitiamo a segnalare in Pro Loco eventuali intolleranze o allergie)\n• Biglietto di entrata al Castello di Torrechiara\n• Visita guidata (una guida ogni gruppo) \nIscrizioni fin da subito. Posti limitati. \nVi aspettiamo numerosi per trascorrere insieme una piacevole ed interessante giornata!! \n\nInformazioni e prenotazioni:\nPRO LOCO FAENZA APS – Informazioni Turistiche\nVoltone Molinella\, 2 Faenza RA – tel. 0546 25231\ninfo@prolocofaenza.it - www.prolocofaenza.it
URL:https://www.prolocofaenza.it/evento/la-villa-dei-capolavori-magnani-rocca-e-il-castello-di-torrechiara-colline-parmensi/
LOCATION:Ritrovo: Piazzale Pancrazi\, Faenza\, RA\, 48018\, Italy
CATEGORIES:visite guidate
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.prolocofaenza.it/wp-content/uploads/2025/09/torrechiara.jpg
ORGANIZER;CN="Pro%20Loco%20Faenza%20APS":MAILTO:info@prolocofaenza.it
END:VEVENT
END:VCALENDAR