
ORARI DI APERTURA🕓: martedì e giovedì 9.30-12 15-18*
*si consiglia la prenotazione
Aperture e/o visite guidate su prenotazione
Aperture extra durante mostre temporanee
INGRESSO LIBERO 🎫
Il Museo è indubbiamente il più importante e completo museo scientifico-naturalistico della Romagna e si trova in un edificio moderno, il centro "Domenico Malmerendi", appositamente realizzato all'interno di un'area verde allestita a giardino botanico.
Il museo ospita interessanti raccolte naturalistiche: le collezioni ornitologica ed entomologica Malmerendi, minerali, fossili e reperti speleologici del Gruppo Speleologico Faentino e importanti resti paleontologici scoperti nel territorio faentino. Tra questi va segnalato il cranio di elefante (Mammuthus meridionalis) rinvenuto insieme a resti di bisonte, rinoceronte e ippopotamo nelle "Sabbie Gialle" di Oriolo di Faenza e i reperti ossei scavati nei "Gessi" di Brisighella.
Il giardino botanico annesso al Museo Civico di Scienze Naturali di Faenza fu avviato agli inizi degli anni '80. Attualmente alla sua gestione collabora l'Associazione Culturale Pangea che, nel corso degli ultimi anni, ha incrementato notevolmente il numero delle specie presenti. Il giardino, la "sezione vivente del Museo", ospita circa 170 specie arboree e arbustive (il numero è in aumento) tra le quali si annovera la quasi totalità delle piante spontanee appartenenti alla flora locale. I dati identificativi di ogni pianta sono riportati su cartellini segnaletici di diverso colore: il colore verde indica specie appartenenti alla flora romagnola, il bianco specie presenti in altre aree italiane, il nero contraddistingue specie esotiche o, in ogni caso, estranee alla flora autoctona. Le essenze di più recente immissione sono state piantumate cercando di fornire esempi di associazioni naturali riscontrabili localmente oppure legate ad ambienti particolari, per condizioni del substrato o per contesto microclimatico.
ENG
This museum is undoubtedly the most important and comprehensive natural science museum in Romagna, housed in a modern building, the "Domenico Malmerendi" Center, specifically constructed within a green area developed as a botanical garden.
The museum features remarkable natural history collections: the Malmerendi ornithological and entomological collections, mineral specimens, fossils, speleological finds from the Faenza Speleological Group, and significant paleontological remains discovered in the Faenza territory. Particularly noteworthy are an elephant skull (Mammuthus meridionalis) found together with bison, rhinoceros, and hippopotamus remains in the "Yellow Sands" of Oriolo di Faenza and bone specimens excavated in the "Gypsum" formations of Brisighella.
The botanical garden adjacent to the Faenza Civic Museum of Natural Sciences was established in the early 1980s. Currently, its management involves the Pangea Cultural Association, which has significantly increased the number of plant species in recent years. The botanical garden, a"living section of the museum", now hosts about 170 tree and shrub species (a growing number), including nearly all spontaneous plants belonging to the local flora. Each plant's identification details appear on color-coded labels: green indicates species native to Romagna's flora, white are species found in other Italian regions, while black marks exotic species or those non-native to the local flora. Newer plantings have been arranged to demonstrate natural associations found locally or linked to specific environments, based on substrate conditions or microclimatic contexts.