
ritrovo: Pro Loco, Voltone Molinella
*3 euro
Prenotazione obbligatoria (dalla settimana precedente); posti limitati!
Sin dal XIII secolo, il palazzo è stato sede del governo di Faenza e oggi si presenta come un condensato di storia civile e artistica della città nei secoli. Fu dapprima luogo di rappresentanza della magistratura del Capitano del Popolo, poi residenza della famiglia Manfredi, infine del governo pontificio, che all’inizio del XVIII secolo intraprese un importante programma di rinnovamento edilizio del Palazzo. Risalgono a quest’epoca gli affreschi delle sale di rappresentanza, realizzati dai bolognesi Vittorio Maria Bigari e Stefano Orlandi, che aprono a Faenza la stagione del rococò, uno stile che, a differenza dello sfarzoso e monumentale barocco seicentesco, mirava ad alleggerire le masse e ad arricchire le decorazioni. Due piccoli ambienti privati sono invece testimonianza dell'influenza che lo stile neoclassico e in particolare l'eredità artistica del Giani continuano ad avere nella prima metà del XIX secolo, con decorazioni di Domenico Gallamini, Gaspare Mattioli e Antonio Liverani. Durante la visita al palazzo comunale di Faenza scopriremo quindi le testimonianze artistiche che fanno ancora oggi di questo monumento un prezioso scrigno di eventi e personaggi di varie epoche che hanno dato lustro e bellezza alla città.
* I contributi raccolti saranno destinati dalla Pro Loco per i fini culturali a favore della città.
Le visite sono condotte da Guide turistiche abilitate iscritte nell’elenco nazionale del Ministero del Turismo.
Informazioni e prenotazioni:
PRO LOCO FAENZA APS – Informazioni Turistiche
Voltone Molinella 2 – 48018 Faenza RA – tel. 0546 25231
info@prolocofaenza.it - www.prolocofaenza.it
I partecipanti alle iniziative prendono atto di esonerare e sollevare da ogni responsabilità civile e penale gli organizzatori, accompagnatori e guide. In particolare il riferimento è:
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