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... ALLA SCOPERTA DI FAENZA!!!
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ITINERARI PER LE SCUOLE  con le Guide Turistiche della Città

La Pro Loco Faenza, con le Guide Turistiche professioniste della città, propone alle scuole alcune visite guidate a tema:

La Pro Loco Faenza, con le Guide Turistiche professioniste della città, propone alle scuole alcune visite guidate a tema:

 CONOSCI LA TUA CITTA’

 Conosciamo la nostra città osservando i monumenti del centro storico di Faenza: la Fontana monumentale e la Cattedrale (esterno), la Torre Civica dell’Orologio, Palazzo Manfredi (Municipio) e Palazzo del Podestà, i cui loggiati regolari creano una perfetta veduta scenografica.

 Si prosegue con la visita a Palazzo Manfredi: dopo aver salito la scalinata, si entra nel Salone delle Bandiere e dal terrazzo sopra il loggiato si apre la visuale sulle piazza da un punto di vista rialzato e insolito. Si visita poi la Sala del Consiglio e le sale di rappresentanza del Palazzo del Comune: la Sala del Sole (o sala gialla), la Sala delle Stelle (o sala verde), la Sala delle Rose (o sala rossa) e la Galleria detta del Bigari.

 Durata: 1 ora e 30 circa.

 Costo: € 85 (gruppi max 30 persone).

 Ritrovo: Piazza del Popolo, presso la Torre dell’Orologio.

 

FAENZA ROMANA

 Partendo dall’incrocio del decumano maximo con il cardo (coincidenti rispettivamente con l’antica via Emilia, oggi corso Mazzini-Saffi, e l’antica via Faentina, oggi Corso Garibaldi-Matteotti), incrocio che è all’origine dell’urbanistica romana della città, si passa a visitare gli unici reperti archeologici esposti oggi al pubblico: presso la Banca di Romagna i frammenti scultorei e architettonici trovati negli scavi (anni ’80) dell’edificio stesso e il selciato in trachite oggi suggestivamente conservato nella sua posizione di rinvenimento all’interno del locale-caldaie;  presso l’Unicredit i pannelli in mosaici pavimentali con motivi geometrici bianco-neri e nel seminterrato dei magazzini Ovs i resti di una pavimentazione in arenaria attribuibili all’antico Foro.

  Durata: 1 ora e 30 circa.

 Costo: € 85 (gruppi max 30 persone).

 Ritrovo: Piazza del Popolo, presso la Torre dell’Orologio.

 

 IL BORGO, LE SUE MURA E IL COMPLESSO DELLACOMMENDA

 Partendo dal Ponte delle Grazie si visita quell’autentica “città nella città” che è il Borgo Durbecco, fisicamente separato dal centro da quel confine naturale che è il fiume e dotato in effetti di una propria storia oltre che di caratteri propri. In successione si vedranno tratti delle mura manfrediane quattrocentesche, con i resti dei “torresini” che rinforzavano il baluardo e si arriverà infine alla Commenda dove verranno visti, in forma guidata: la chiesa (soprattutto con il bellissimo affresco di Girolamo da Treviso nel catino absidale), il chiostro tre-quattrocentesco ristrutturato da Fra Sabba nel 1525 e infine il Giardino di Fra Sabba, sopra le mura, ove si vedranno il “monte Formicone”, collina artificiale di origini incerte ma rimaneggiata a scopo decorativo nei primi dell’800 e piantata a lecci e infine il “teatrino” costruito sulle mura negli stessi anni da Giuseppe Maria Emiliani, recentemente ripulito dagli “Amici della Commenda” che hanno riportato in luce anche una soprastante piattaforma in pietra, con scalette e panca, forse destinata anch’essa a piccoli spettacoli.

  Durata: 1 ora e 30 circa.

 Costo: € 85 (gruppi max 30 persone).

Ritrovo: Ponte delle Grazie.

 

 CACCIA AI FOSSILI IN CITTA’

I fossili non sono solo in collina o in montagna, ma anche in ambiente urbano, limitatamente – è ovvio - alle parti in pietra di edifici più o meno antichi. La visita è concepita come un itinerario che ha la duplice valenza di far conoscere rocce insolite e ancor più inaspettati gusci di conchiglie, ammoniti e altri resti del passato fossilizzati. Si va dai ricci mare presenti nel portale del vecchio reparto “bagni” (oggi bar) dell’Ospedale Civile, alle ammoniti della Loggia Infantini e dell’ingresso Scuola Comunale di Disegno (è il fossile più grande della città), ai bivalvi (pettini, ventagli, ecc.) sui blocchi di spungone che formano il rivestimento basale della chiesa del Suffragio o la cornice esterna di altre chiese (Duomo, Santa Maria Nuova). Di norma la visita si conclude con il pavimento in “rosso veronese” della chiesa di San Francesco, straordinariamente ricco di ammoniti e di “rostri di belemniti” (una sorta di “ossa interno” di un cefalopode oggi estinto ma vagamente simile ad un calamaro).

  Durata: 2 ore circa.

 Costo: € 85 (gruppi max 30 persone).

Ritrovo: Piazza del Popolo, presso  la Torre dell’Orologio.


 AL MUSEO CIVICO DI CASTEL BOLOGNESE (…in treno!)

 Viaggio nella storia e preistoria e primi approcci alle tecniche archeologiche

 Raggiungibile in treno (il museo dista 10 min. a piedi dalla stazione FS

 di Castel Bolognese).

  Viaggio nella preistoria e  primi approcci alle tecniche archeologiche.

 La sezione archeologica raccoglie materiali e reperti che documentano la frequentazione umana del territorio di Castel Bolognese dalla Preistoria al periodo post-medievale. Sono esposti materiali pre-protostorici fra cui spicca l’esposizione della sepoltura del guerriero umbro (VI sec a.C.) rinvenuta in località Ponte del Castello, restaurata e visibile dal 2013.

 Il periodo romano è documentato da una grande varietà di reperti: monete, frammenti ceramici, vetri, piccoli oggetti in osso e bronzo. Sono state ricostruite due tombe, una alla cappuccina ed una a cassa, ed esposti i relativi corredi ceramici costituiti da vasellame di uso comune.

  Durata: 2 ore circa (più il trasferimento).

 Costo: € 85 (gruppi max 30 persone)- biglietto treno escluso.

 Ritrovo: Stazione FF.SS. Faenza/Castel Bolognese.


è  possibile concordare altri itinerari e visite tematiche in base alle esigenze didattiche.

Informazioni e prenotazioni:

PRO LOCO IAT FAENZA Voltone Molinella, 2 

48018 Faenza RA -  tel./fax 0546 25231  

 info@prolocofaenza.it   - www.prolocofaenza.it