
Dal 4 ottobre 2025 ripartono le visite guidate della Pro Loco di Faenza con il calendario di autunno.
Con il primo sabato di ottobre partono le visite guidate d’autunno a cura della Pro Loco Faenza. Tutto come sempre: un paio d’ore nel pomeriggio della vigilia del “dì di festa”, socialità, aggregazione e attenzione ai temi locali in ambito culturale inteso nel senso più ampio perché si va dai classici monumenti (chiese, ville, musei) fino ai giardini e alle gite fuori porta. D’altronde, da oltre 25 anni, la Pro Loco riempie così i sabati di primavera e autunno, due giovedì di giugno e i martedì serali di luglio.
Si comincia con un “classico” che è la medievale chiesa della Commenda (architettura, affreschi e anche il bellissimo chiostro adiacente), per poi andare alla scoperta della granarolese Maddalena Venturi che fino agli anni ’30 del Novecento fu la geniale decoratrice di carri agricoli oggi ricercatissimi e poi del Museo Zauli, risorto egregiamente dall’alluvione del maggio 2023; ma nel calendario c’è anche Oriolo dei Fichi, con la torre e non solo - vedremo anche la chiesa e il verde circostante -, le botteghe storiche faentine, le sacrestie del Duomo con i loro preziosi corali miniati e infine la inedita “Villa Palermo” sulla strada che porta a Celle ma con un approccio pedonal-campestre anche per apprezzare i colori dell’autunno».
Quest’anno, dopo i positivi riscontri delle stagioni precedenti, anche due gite sociali: La prima dell’intera giornata, sulle colline parmensi, sia per la bellezza dei luoghi, Castello di Torrechiara e Villa Magnani Rocca, sia per i profondi nessi faentini perché nella raccolta d’arte di quest’ultima ci soffermeremo su quel capolavoro che è la “Madonna di Bagnacavallo” di Dürer, trovata incredibilmente nel 1961 dall’indimenticato concittadino don Antonio Savioli; la seconda in una “Bologna che non ti aspetti” con mete decisamente originali come il Museo Lercaro, l’oratorio affrescato di Santa Cecilia e l’antico istituto dei Poveri Vergognosi ove vedremo una statua lignea stilisticamente associata al “nostro” San Girolamo della Pinacoteca e infatti in passato attribuita a Donatello ma oggi, dopo accurati studi, restituita all’altrettanto abile Baccio da Montelupo».
Come sempre, le visite guidate sono aperte a tutti e con la raccomandazione di prenotarsi per tempo.
Le visite sono condotte da Guide turistiche abilitate ed autorizzate dalla Regione Emilia-Romagna.
I partecipanti alle iniziative prendono atto di esonerare e sollevare da ogni responsabilità civile e penale gli organizzatori, accompagnatori e guide. In particolare il riferimento è:
- agli eventuali incidenti o infortuni subiti o cagionati,
- a qualsivoglia responsabilità per eventuali danni, furti e/o danneggiamenti subiti o cagionati.
Le prenotazioni sono obbligatorie e si accettano dal sabato della settimana precedente ogni visita.
PER LE VISITE IN PROGRAMMA POSSONO ESSERE PREVISTI POSTI LIMITATI.
Informazioni e prenotazioni:
PRO LOCO FAENZA APS – Informazioni Turistiche
Voltone Molinella 2 – 48018 Faenza RA – tel. 0546 25231
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